IL CONTESTO
In Italia, il divario di genere nel lavoro resta tra i più ampi d’Europa: le donne lavorano meno degli uomini, soprattutto se hanno figli, e dedicano quasi quattro volte più tempo alle attività di cura. La scarsa diffusione di politiche di conciliazione vita-lavoro nelle imprese e nella pubblica amministrazione ostacola la piena partecipazione femminile al mercato del lavoro e limita il potenziale economico e sociale del Paese.
IL PROGETTO
Per affrontare questa sfida, nasce il progetto “CHECk - Challenge Equality in Employment and Care”, cofinanziato dall’Unione Europea, che ha l'obiettivo generale di ridurre il divario di genere nell'occupazione in tre Paesi, Italia, Spagna e Lituania, promuovendo pratiche di conciliazione vita-lavoro tra i principali attori del settore pubblico e privato.
FINALITÀ
- Sensibilizzare 270 PMI sull'importanza di migliorare le condizioni di conciliazione vita-lavoro nei loro ambienti;
- coinvolgere 85 PMI in un processo di trasformazione di genere approfondito;
- formare 800 dipendenti del settore pubblico e privato su questi temi;
- responsabilizzare 75 stakeholder europei, tra cui funzionari della Pubblica Amministrazione (PA), rappresentanti della Commissione Europea (CE), esponenti dei settori del commercio e dell'industria, autorità locali Raggiungere 30.000 cittadini europei, tra lavoratori e caregiver, attraverso azioni di sensibilizzazione.
ATTIVITÀ PREVISTE
Il progetto promuoverà alcune azioni specifiche per raggiungere gli obiettivi prefissati:
- Programma formativo gratuito indirizzato alle PMI per supportarle nel miglioramento delle politiche interne di conciliazione vita-lavoro. La formazione è rivolta sia agli imprenditori e manager per supportarli nel miglioramento delle loro pratiche di welfare aziendale attraverso un percorso dedicato, sia ai/alle loro dipendenti, che potranno usufruire di una piattaforma online per analizzare e valorizzare le proprie competenze di cura e le abilità di vita ordinaria.
- Sessioni formative per la PA indirizzate sia all'alta dirigenza sia ai/alle dipendenti per rafforzare le loro capacità digitali. Sono, inoltre, previste visite nei Paesi partner e colloqui europei per contribuire allo scambio di pratiche sulla conciliazione vita-lavoro e sulla riduzione del divario di genere in materia di assistenza.
- Campagna di sensibilizzazione online e in presenza nei Paesi target per la cittadinanza.
CONTATTI
Patrizia Giorgio
Patrizia.giorgio@sodalitas.it
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