L’impegno di Croce Rossa Italiana per l’emergenza Afghanistan

SERVIZI ATTIVATI PER L’EMERGENZA AFGHANISTAN

In Italia

La Croce Rossa Italiana (CRI) è stata sin dai primi momenti al fianco della popolazione afghana in fuga in Italia, garantendo grazie a circa 600 operatori e volontari, la prima accoglienza presso un hub di emergenza allestito presso il Centro Operativo CRI di Avezzano a circa 1.800 persone giunte nel nostro Paese con voli militari. La CRI ha assicurato attività di mediazione culturale, supporto psicologico, assistenza sanitaria, ludoteca per i più piccoli e fornito oltre 40.000 pasti e la somministrazione di circa 700 vaccinazioni anti Covid-19.

In loco

L’Afghanistan è in uno stato di crisi che si protrae da più di 40 anni. Oltre all'instabilità politica, il Paese continua a essere colpito da una delle peggiori siccità mai registrate nel Paese, da una grave carenza di cibo e dagli effetti della pandemia Covid-19 che il sistema sanitario non è in grado di arginare. L’attuale transizione politica nel Paese ha portato un’ulteriore fattore di instabilità aggravando pertanto la situazione di insicurezza alimentare della popolazione.

La Federazione internazionale delle società della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa (IFRC) ha recentemente lanciato due appelli di emergenza multinazionale incentrati sulla protezione umanitaria e sul supporto socio-sanitario della popolazione afghana e sugli sforzi di preparazione e risposta ai movimenti di popolazione dall'Afghanistan verso i paesi vicini e la regione in generale.

Oggi la CRI è impegnata a supporto dei volontari e operatori della Società Nazionale Afghana e collabora con il Movimento internazionale di Croce Rossa nella risposta alla siccità e alla situazione di Emergenza in corso con l’obiettivo di contribuire al soddisfacimento dei bisogni primari della popolazione attraverso le seguenti azioni:

  1. miglioramento delle condizioni igienico sanitarie della popolazione Afghana, con particolare riferimento all'accesso all'acqua potabile e alle attività di WASH (dall’inglese Water, Sanitation & Hygiene)
  2. fornitura di alloggi sicuri, protezione e assistenza umanitaria a sfollati e rifugiati

Le attività, di cui beneficeranno direttamente circa 10.500 persone, verteranno su:

  1. Sensibilizzazione e promozione dell'igiene personale e degli spazi nelle aree target
  2. Produzione di materiale informativo sulla prevenzione delle malattie trasmissibili e l'uso di materiali per la purificazione dell’acqua
  3. Distribuzione di 3.000 kit di igiene a 1.500 famiglie
  4. Distribuzione di acqua potabile per 150 famiglie in condizione di estrema necessità
  5. Conduzione di un’analisi dei bisogni relativi alla migrazione (sfollati interni e verso altri paesi)
  6. Training rivolto a 1.500 volontari della Mezzaluna Rossa Afghana sulla gestione degli Humanitarian Service Points, ovvero spazi sicuri e accoglienti in cui i migranti possano ricevere servizi e assistenza lungo le rotte migratorie.
  7. Preparazione e implementazione di Humanitarian Service Points in Afghanistan

NECESSITÀ RILEVATE PER EROGARE I SERVIZI

La Croce Rossa Italiana ha recentemente attivato e promosso attraverso i propri canali social e media una raccolta fondi per l’Emergenza Afghanistan, per la quale ogni contributo è fondamentale:

https://dona.cri.it/afghanistan/~mia-donazione

INIZIATIVE PIANIFICATE NEL MEDIO-LUNGO PERIODO PER L’INCLUSIONE DEI BENEFICIARI AFGHANI

La Croce Rossa Italiana promuove attivamente su tutto il territorio nazionale interventi e servizi volti alla diffusione della cultura dell’inclusione sociale e del contrasto alle disuguaglianze di salute per le persone in condizioni di vulnerabilità e fragilità sociale.

Dall’ultimo monitoraggio delle attività sociali, svolto per l’anno 2019, risulta infatti che 59 Comitati territoriali CRI sono attivi all'inclusione socio-lavorativa delle persone in condizioni di svantaggio e vulnerabilità e che quasi 350.000 sono le persone vulnerabili assistite su tutto il territorio nazionale, di cui almeno 15.000 con disabilità.

L’intera rete di supporto sociale e socio-sanitario della CRI è pronta a dare risposta alle esigenze e ai bisogni, in rapida evoluzione, dei rifugiati afghani già presenti o in arrivo nel nostro Paese.

 

Croce Rossa Italia intende prevenire ed alleviare la sofferenza in maniera imparziale, senza distinzione di nazionalità, razza, sesso, credo religioso, lingua, classe sociale o opinione politica, contribuendo al mantenimento e alla promozione della dignità umana e di una cultura della non violenza e della pace.

www.cri.it

Condividi: