L’impegno di ActionAid per l’emergenza Afghanistan

ActionAid opera in Afghanistan da molti anni e continuerà a farlo.

Le cifre dell’ONU dicono che all’inizio di agosto gli sfollati in Afghanistan erano 675.000, persone costrette a lasciare la loro casa per cercare rifugio altrove e che ora si trovano senza accesso a cibo, acqua potabile e servizi igienici. Questo numero è in costante crescita.

Attualmente la presenza di ActionAid è concentrata nelle città di Mazar E Sharief, Herat e Kabul, dove decine di migliaia di persone sono arrivate in cerca di sicurezza. Le famiglie stanno dormendo in edifici abbandonati, moschee, scuole e campi di sfollamento esistenti. La maggior parte degli sfollati sono donne e bambini. Le donne non hanno accesso a servizi igienici sicuri e le madri che allattano non hanno dove allattare i loro bambini. In un campo che lo staff locale ha visitato a Mazar 300 famiglie stanno condividendo un solo bagno. Tende per 10 persone sono usate da 50. La mancanza di cibo è fonte di preoccupazione, era infatti già in corso una crisi alimentare causata da una grave siccità e dal basso reddito delle famiglie, ancor più aggravata dall’emergenza Covid-19. Il prezzo del cibo sta aumentando vertiginosamente.

 

SERVIZI ATTIVATI PER L’EMERGENZA AFGHANISTAN

In loco

Da anni ActionAid fornisce supporto alla popolazione locale per la promozione dei diritti, in particolare delle donne e dei soggetti più vulnerabili.

In questo momento l’organizzazione è concentrata sull’emergenza. Serve tutto: cibo, acqua potabile, kit igienici e supporto psicologico. Il necessario per sopravvivere.

L’obiettivo è raggiungere 35.000 persone attualmente costrette ad abbandonare le loro case, garantendo loro cibo, acqua potabile, kit igienici e supporto psicologico.

In Italia

ActionAid in Italia è impegnata in un’azione di lobby e advocacy presso il Governo italiano affinché si mobiliti per intervenire insieme alla comunità internazionale con un’azione immediata in difesa dei diritti umani.

Nonostante i negoziati di pace che hanno portato alla firma dell’accordo di Doha del 2020, durante l’intero anno 2021 il conflitto armato ha continuato a mietere vittime tra i civili e a far crescere il numero di sfollati interni. Stando a quanto riportato dalla Missione di assistenza delle Nazioni Unite in Afghanistan (UN Assistance Mission in Afghanistan – Unama) tra il 1° gennaio e il 30 giugno 2021, sono state censite 5.183 vittime civili - 1.659 uccisi e 3.524 feriti, fra i quali un numero altissimo di ragazze, donne e bambini. Il numero totale di civili uccisi e feriti è aumentato del 47 per cento rispetto alla prima metà del 2020, invertendo la tendenza degli ultimi quattro anni e, rispetto ai primi sei mesi del 2020, il numero di bambine e donne uccise o ferite è pressoché raddoppiato. Qui quanto ActionAid insieme a numerose organizzazioni italiane sta chiedendo con forza al Governo Italiano: https://www.actionaid.it/informati/notizie/afghanistan.

NECESSITÀ RILEVATE PER EROGARE SERVIZI

ActionAid richiede fondi per sostenere attività in loco e per garantire la fornitura di beni e servizi di prima necessità quali cibo, acqua potabile, servizi igienici, kit igienici.

INIZIATIVE PIANIFICATE NEL MEDIO-LUNGO PERIODO PER L’INCLUSIONE DEI BENEFICIARI AFGHANI

ActionAid rimane in Afghanistan per continuare il proprio operato in loco, concentrandosi sull’emergenza ma mantenendo la presenza e l’attenzione nelle provincie dove è presente. Gli interventi in loco saranno adattati sulla base dell’evoluzione della situazione attuale. Lo scopo è quello di non abbandonare la popolazione locale, senza mettere a rischio il personale in loco, e continuare a presidiare le provincie dove ActionAid è presente a sostegno della popolazione locale: Herat, Jawzjan, Bamyan, Kabul, Balkh, Hilmand.

Per maggiori informazioni: https://www.actionaid.it/informati/notizie/afghanistan-urgente-bisogno-cibo-acqua-rifugi

 

ActionAid opera per promuovere e animare spazi di partecipazione democratica, in Italia e nel mondo, coinvolgendo persone e comunità nella tutela dei propri diritti. Collabora livello locale, nazionale e internazionale per realizzare il cambiamento e per far crescere l’equità, migliorando la qualità della democrazia e sostenendo così chi vive in situazioni di povertà e marginalità.

www.actionaid.it

 

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