Emergenza Ucraina: l’iniziativa di Nestlé

L’azienda ha lanciato varie iniziative a sostegno della popolazione ucraina

Dallo scoppio della guerra in Ucraina, l'obiettivo di Nestlé – impresa associata di Fondazione Sodalitas - è stato quello di garantire la sicurezza dei dipendenti e delle loro famiglie, oltre a fornire assistenza umanitaria e supporto per aiutare il popolo ucraino e i rifugiati nei paesi vicini.

 

Sostenere il popolo ucraino

Donazioni alimentari

Nestlé sta fornendo assistenza emergenziale ai colleghi, alle loro famiglie e alla popolazione locale. Le donazioni alimentari totali finora rappresentano più di 450 tonnellate di alimenti pronti per il consumo, 140 tonnellate di alimenti per bambini, 11 tonnellate di prodotti per la nutrizione medica e più di 100 tonnellate di alimenti e di prodotti per la cura degli animali da compagnia. I team di Nestlé in Ucraina e il Nestlé Business Services Center a Leopoli stanno aiutando a coordinare le attività di supporto nella regione.

Collaborazione con la Croce Rossa locale e i banchi alimentari

L’azienda sta lavorando con le organizzazioni locali della Croce Rossa e i banchi alimentari in tutta Europa per distribuire alimenti essenziali, alimenti per animali da compagnia e bevande ai bisognosi e agli ospedali. Tra questi vi sono caffè solubile, cibo disidratato, barrette di cereali e cibo per animali, destinati ai rifugiati ucraini e i loro animali che arrivano negli Stati baltici, in Repubblica Ceca, in Slovacchia, in Polonia, in Romania e in Ungheria ma anche negli altri paesi europei.

Forniture alimentari per bambini

Su richiesta delle autorità in Ucraina e dei paesi limitrofi, nonché delle ONG umanitarie, Nestlé sta anche donando forniture alimentari di emergenza ai bambini e lo sta facendo seguendo i propri rigidi standard e i principi guida dell'OMS per l'alimentazione dei neonati e dei bambini durante le emergenze.

Proseguimento delle operazioni

In quanto azienda alimentare, la missione di Nestlé è di continuare a concentrarsi sull'assicurare una fornitura affidabile di prodotti alimentari di prima necessità per la popolazione locale. Questo è il motivo per cui l’azienda prosegue le proprie operazioni in Ucraina, dove è sicuro farlo, per mantenere gli scaffali dei supermercati riforniti per la popolazione locale. Attualmente, l’azienda può fornire il 60% del suo volume prebellico.

Come Nestlé sta aiutando i rifugiati ucraini

I dipendenti Nestlé in tutto il mondo si stanno mobilitando per mostrare la loro solidarietà attraverso una raccolta fondi in collaborazione con la Federazione internazionale delle società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa (IFRC). L'azienda raddoppierà questi contributi per aumentarne l’impatto.

In paesi come la Polonia, la Germania e l’Italia, i dipendenti Nestlé che ne hanno la possibilità stanno aprendo le loro case per ospitare persone fuggite dal conflitto in Ucraina e in molti paesi stanno anche avviando e partecipando alle iniziative di aiuto locale.

www.nestle.it

 

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Dallo scoppio della guerra in Ucraina, l'obiettivo di Nestlé – impresa associata di Fondazione Sodalitas - è stato quello di garantire la sicurezza dei dipendenti e delle loro famiglie, oltre a fornire assistenza umanitaria e supporto per aiutare il popolo ucraino e i rifugiati nei paesi vicini.