Emergenza Ucraina: l’iniziativa di Danone

Pronto il piano per ospitare i colleghi ucraini

Corriere.it, sezione l’Economia, venerdì 4 marzo 2022

L’Italia è il paese europeo con la più numerosa comunità ucraina e i legami tra i due paesi forti e consolidati. Non a caso è già iniziata la corsa agli aiuti umanitari per i profughi di guerra e coloro che hanno dovuto abbandonare le proprie abitazioni.

Tra le aziende che hanno deciso di passare all’azione concreta c’è Danone Italia «La situazione drammatica che la popolazione ucraina sta vivendo non ci può lasciare indifferenti — afferma Fabrizio Gavelli, presidente e amministratore delegato di Danone company Italia e Grecia— Come Danone Italia ci siamo già attivati per dare il nostro contributo. Attraverso Ong fidate con cui collaboriamo da tempo, in particolare Fondazione Rava, stiamo attivando canali di aiuti in termini di donazioni economiche e di prodotto. In questo momento possiamo dare un senso più profondo all’essere parte del movimento BCorp».

Ma Danone in Italia ha deciso di spingersi oltre e rivolgersi alle sue persone per capire quanti siano disponibili a ospitare le famiglie di colleghi ucraini costretti ad abbandonare la propria patria. «Stiamo vagliando tutte le possibili opzioni — spiega Gavelli — per fornire supporto e accoglienza ai nostri colleghi Danoners ucraini che già si trovano sul territorio polacco e rumeno. Abbiamo già ricevuto moltissime disponibilità da parte dei Danoners italiani e stiamo organizzando i collegamenti logistici per far arrivare in Italia i nostri colleghi con le loro famiglie. Ci auguriamo che altre aziende seguano il nostro esempio per fornire supporto e accoglienza a chi è stato colpito dalla guerra. È arrivato il momento di agire e di farlo velocemente».”

Fonte: https://www.corriere.it/economia/aziende/22_marzo_04/danone-italia-pronto-piano-ospitare-nostri-colleghi-ucraini-a0e0a528-9b9f-11ec-87e9-1676e8d33acb.shtml

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«Come Danone Italia ci siamo già attivati per dare il nostro contributo. Attraverso Ong fidate con cui collaboriamo da tempo, in particolare Fondazione Rava, stiamo attivando canali di aiuti in termini di donazioni economiche e di prodotto. In questo momento possiamo dare un senso più profondo all’essere parte del movimento BCorp».