Bando ISI INAIL 2020: finanziamenti alle imprese che attuano progetti di responsabilità sociale

Con il Bando ISI 2020, anche quest’anno l’INAIL ha messo a disposizione delle imprese italiane un finanziamento a fondo perduto per la realizzazione di progetti volti a migliorare i livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Nell’ambito delle iniziative finanziabili sono inclusi, tra gli altri, i progetti di responsabilità sociale (asse di finanziamento 1) che si riferiscono sia alla realizzazione di un sistema di Responsabilità Sociale secondo lo Standard SA8000 che alla rendicontazione sociale asseverata da parte terza indipendente, volta anche ad adempiere agli obblighi di informativa non finanziaria previsti dal D. Lgs. 254/2016.

 

Progetti di responsabilità sociale finanziabili

La responsabilità sociale d’impresa (CSR) è un fattore sempre più importante nella vita delle organizzazioni e gioca un ruolo decisivo nell’orientare le scelte di lavoratori, consumatori e investitori.

La messa a punto di una strategia di CSR è una componente cruciale per la competitività di un’impresa. Ciò significa attuare politiche e metodologie che integrino i diritti sociali, ambientali ed etici con le operazioni di business e con la propria strategia principale, in stretta collaborazione con gli stakeholders.

Applicando un approccio etico nel business, le imprese possono creare benefici per la società, migliorare la loro immagine e contribuire ad eradicare i comportamenti scorretti.

Inoltre, gli investitori e i mercati finanziari iniziano a ritenere che le attività di CSR che integrano preoccupazioni sociali più ampie nella strategia e nelle performance aziendali sono la prova di una buona gestione.

È, però, fondamentale una grandissima trasparenza da parte delle imprese che devono rendere credibile il proprio impegno strategico verso la sostenibilità e comunicarlo in modo adeguato.

Al fine di sostenere le imprese nella comunicazione dei proprio sforzi per uno sviluppo sostenibile, il Bando ISI 2020 si propone di offrire un’agevolazione che andrà a coprire i costi sostenuti per la realizzazione di:

  • un sistema di Responsabilità Sociale secondo lo Standard SA8000;
  • il Bilancio Sociale, redatto secondo i modelli di rendicontazione sociale elaborati dal Gruppo di Studio per il Bilancio Sociale (GBS);
  • il Bilancio di Sostenibilità, redatto in base ai GRI Sustainability Reporting Standards;
  • il Report integrato, redatto secondo l’International Integrated Reporting Framework.

 

Destinatari

Il Bando per il finanziamento dei progetti di responsabilità sociale si rivolge alle imprese ubicate su tutto il territorio nazionale e iscritte alla Camera di commercio industria, artigianato ed agricoltura, comprese le imprese individuali.

Sono, invece, escluse le micro e piccole imprese agricole operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli, alle quali era stato dedicato il Bando ISI agricoltura 2019-2020.

 

Entità del finanziamento

In particolare, per le imprese che realizzeranno progetti di responsabilità sociale, è stabilita un’agevolazione consistente nel contributo pari al 65% del valore del progetto, da un massimo erogabile di 130.000,00 Euro ad un minimo pari a 5.000,00 Euro, limite minimo che non è invece previsto per le imprese aventi fino a 50 dipendenti.

Il finanziamento, in conto capitale, sarà calcolato in base alle spese ritenute ammissibili al netto dell’IVA.

 

Modalità e tempistiche di presentazione della domanda

Come previsto per le edizioni precedenti del Bando ISI, le imprese avranno a disposizione una procedura informatica che consentirà loro di inserire la domanda di finanziamento con le modalità indicate negli Avvisi regionali/provinciali, e seguendo il percorso guidato previsto nella sezione “Accedi ai Servizi Online” del portale dell’INAIL.

La procedura informatica per la compilazione della domanda di finanziamento sarà disponibile dal 1° giugno al 15 luglio 2021, fino alle ore 18:00.

La domanda compilata e registrata, esclusivamente in modalità telematica, dovrà essere inoltrata allo sportello informatico per l’acquisizione dell’ordine cronologico, secondo quanto riportato nel documento “Regole Tecniche”.

Entro 14 giorni dall’apertura dello sportello informatico saranno pubblicati gli elenchi cronologici provvisori e sarà possibile eseguire l’upload della documentazione, pena la decadenza della domanda.

Contestualmente alla predetta data di pubblicazione degli elenchi cronologici provvisori verrà comunicata la data di pubblicazione degli elenchi cronologici definitivi.


Con il Bando ISI 2020, anche quest’anno l’INAIL ha messo a disposizione delle imprese italiane un finanziamento a fondo perduto per la realizzazione di progetti volti a migliorare i livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.