Sodalitas Value Academy: inserimento lavorativo di persone migranti

L’incontro realizzato in collaborazione con Gi Group Holding

L'inserimento lavorativo di persone migranti è una sfida concreta per le aziende medio-grandi e un'opportunità per rispondere alla carenza di manodopera e favorire la coesione sociale. Per affrontarla, Fondazione Sodalitas ha organizzato a Milano, in collaborazione con Gi Group Holding, una nuova Sodalitas Value Academy dedicata alle esperienze reali di chi ogni giorno lavora per l'integrazione delle persone in azienda.

L’incontro è stato occasione di presentazione del rapporto di Fondazione Sodalitas "Inserimento lavorativo di persone migranti: a problemi comuni, soluzioni efficaci", nato dal confronto diretto con imprese ed Enti del Terzo Settore.

Un tavolo di lavoro con imprese e Terzo Settore

Ad aprire i lavori sono stati Franco Vannini, Responsabile del Progetto "Migrazione e Sviluppo" di Fondazione Sodalitas, e Dionigi Gianola, Strategic Partnership Development & International Mobility Director di Gi Group.

Il rapporto è stato illustrato da Silvia Ferrario, Program Manager di Fondazione Sodalitas, insieme a Vannini. È il risultato di un tavolo di lavoro a cui hanno partecipato le associate Chiesi, FedEx, Feralpi Group, Fondazione Italiana Accenture, Gi Group Holding, ICOP Società Benefit S.p.A. e Intesa Sanpaolo. Per il Terzo Settore hanno partecipato CoLomba, Progetto ARCA, Restiamo Umani ODV, Rete CAUTO, Soleterre e Vicini di Casa Onlus.

Dal confronto tra le varie realtà sono emersi sette nodi critici per le aziende: burocrazia, lingua, alloggi, servizi, conflitti, differenze culturali e retribuzioni. Per ciascuno il rapporto indica soluzioni pratiche emerse grazie alle esperienze concrete dei partecipanti al tavolo di lavoro.

Il rapporto sottolinea anche la centralità della Direzione HR, punto di riferimento dell'azienda per le questioni riguardanti l’inserimento delle persone migranti. La sua attività comprende solitamente la gestione delle pratiche amministrative e di supporto al management di linea, oltre al coordinamento di un vero Centro di Supporto Migranti, con buddy trainer e monitoraggio dell'inserimento.

Il portale Capitale Umano Globale di Assolombarda

Giulia Ferrario, Professional Labor, Social Security and Welfare di Assolombarda, ha presentato il portale Capitale Umano Globale, riservato alle associate, che offre un quadro aggiornato delle norme su ingresso e assunzione di cittadini stranieri. Il portale tratta temi chiave quali Decreto Flussi e ingressi extra quote, permesso di soggiorno, Carta Blu UE, lavoro stagionale e autonomo, ricongiungimento familiare e protezione internazionale. È uno strumento utile alle imprese per orientarsi nella complessità burocratica, uno dei principali ostacoli emersi dal tavolo. 

Lo scenario: percezione e dati sull'immigrazione in Italia

Maurizio Ambrosini, docente di Sociologia delle Migrazioni all'Università degli Studi di Milano, ha proposto una lettura delle politiche migratorie italiane ed europee, evidenziando la distanza tra percezione e dati: secondo le statistiche presentate, l'immigrazione in Italia è cresciuta lievemente (+13,3% tra 2014 e 2024), è legata soprattutto a lavoro e famiglia ed è per quasi metà femminile e per quasi metà europea.

A partire dallo scenario, Ambrosini ha esposto alcune proposte per il mondo del lavoro: reintrodurre forme di sponsorship, introdurre sistemi di ingresso a punti, regolarizzare i richiedenti asilo che trovano lavoro e facilitare la conversione dei permessi di soggiorno.

Dalle parole ai fatti: le esperienze di Feralpi e ICOP

Feralpi Group ha raccontato, con Laura Tolettini, Diversity, Equity, Inclusion & Welfare Manager, Kai Holzmueller, Human Resources Director l'esperienza dello stabilimento di Feralpi Stahl, ispirata al pilastro della Global Culture. Tra le buone pratiche: segnaletica multilingue, pittogrammi e manuali illustrati, un sistema di "buddy" di sei mesi con colleghi esperti o persone migranti già integrate che condividono la stessa lingua madre, e corsi di lingua specifici per mansione con verifica dei progressi prima della fine del periodo di prova.

ICOP S.p.A. Società Benefit, con Mauro Milesi, Sustainability Manager, ha illustrato un percorso in sette tappe, dall'ingresso all'autonomia. Per la lingua, nel primo anno le persone lavorano in mansioni a rischio ridotto e vengono affiancate da un tutor di cantiere, poi inserite in squadre miste. Sul fronte abitativo, ICOP può contare sulla collaborazione con Vicini di Casa Onlus e una nuova foresteria aziendale da 15 posti letto.

Restano aperti il tema della casa per chi si ricongiunge con la famiglia, i corsi di italiano compatibili con gli orari di cantiere e i tempi dei rinnovi. Il messaggio di ICOP è che nessuna impresa ci riesce da sola: servono reti stabili tra aziende ed enti del Terzo Settore.

Una sfida condivisa

Nel corso della mattinata è emerso che le difficoltà dell'integrazione lavorativa accomunano aziende diverse, e che le soluzioni più efficaci nascono dall'incontro di tre elementi: competenze interne solide, partnership con il territorio e coinvolgimento dei team. L'inserimento lavorativo dei migranti non è un'emergenza passeggera ma una questione che riguarda il presente e il futuro delle imprese: per questo è importante parlarne ora.

Come partecipare alle prossime Sodalitas Value Academy

La Sodalitas Value Academy è il ciclo di incontri riservati alle imprese associate a Fondazione Sodalitas. Offre un'occasione di confronto, dialogo, networking e scambio di buone prassi su temi strategici per la creazione di valore e per l'integrazione della sostenibilità in azienda.

La tua impresa vuole confrontarsi con altre realtà su inclusione, diversità e sostenibilità sociale? Scopri perché aderire a Fondazione Sodalitas e come entrare a far parte del network di imprese che ogni giorno trasformano gli impegni in azioni concrete.


L'inserimento lavorativo di persone migranti è una sfida concreta per le aziende medio-grandi e un'opportunità per rispondere alla carenza di manodopera e favorire la coesione sociale. Per affrontarla, Fondazione Sodalitas ha organizzato in collaborazione con Gi Group Holding una nuova Sodalitas Value Academy.