Sostenibilità sociale: secondo il 4° Rapporto dell'Osservatorio Sodalitas rafforza la competitività delle imprese

Per il 90% delle imprese è un valore strategico e per l’82% è più importante oggi di cinque anni fa

La sostenibilità sociale si conferma sempre più una scelta strategica per la competitività delle imprese italiane. È quanto emerge dal 4° Rapporto dell’Osservatorio Sodalitas sulla Sostenibilità Sociale d’Impresa (DISPONIBILE QUI) presentato a Milano nel corso dell’evento “Sostenibilità sociale: una scelta strategica per la competitività d’impresa”, promosso da Fondazione Sodalitas.

L’indagine, condotta su un campione di oltre 200 imprese impegnate sul fronte della sostenibilità e arricchita da 16 interviste qualitative, evidenzia come la sostenibilità sociale sia ormai considerata una leva di creazione di valore, capace di generare benefici concreti per le persone, per le comunità e per la performance aziendale.

Secondo il Rapporto, il 90% delle imprese considera la sostenibilità un valore di riferimento per la propria organizzazione. Ancora più significativo è il fatto che l’82% dichiari che la sostenibilità sociale abbia assunto oggi un’importanza maggiore rispetto a cinque anni fa. Un dato che conferma una tendenza ormai consolidata: la crescente attenzione delle imprese verso le dimensioni umane, sociali e relazionali dello sviluppo sostenibile.

L’indagine evidenzia inoltre come le motivazioni che spingono le aziende ad investire in sostenibilità sociale siano prevalentemente interne: la visione dell’imprenditore e del top management è indicata come principale driver dall’80% delle imprese, seguita dalle motivazioni etiche e valoriali (78%) e dalla convinzione che l’impegno in sostenibilità sociale renda l’impresa più competitiva (74%).

I dipendenti rappresentano il principale stakeholder delle strategie di sostenibilità sociale, indicati come prioritari dal 93% delle aziende. Salute e sicurezza, formazione, sviluppo delle competenze, conciliazione vita-lavoro, welfare e inclusione risultano gli ambiti di maggiore investimento.

Particolarmente rilevante il dato relativo alla percezione del valore economico generato da queste politiche: il 93% delle imprese considerano le iniziative sociali rivolte ai dipendenti un investimento e non un costo; il 75% ritiene che producano anche un ritorno economico diretto. Analogamente, il 71% riconosce benefici economici derivanti dall’impegno verso clienti e consumatori.

Tra i principali vantaggi attribuiti alla sostenibilità sociale emergono il miglioramento della reputazione aziendale (68%), il maggiore apprezzamento da parte dei clienti (61%), il miglioramento del clima interno (56%), la crescita della competitività nel lungo periodo (56%) e una maggiore capacità di attrarre e trattenere talenti (55%).

L’attenzione delle imprese si concentra inoltre sugli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 maggiormente collegati alla propria capacità di generare impatto: Lavoro dignitoso e crescita economica (81%), Parità di genere (76%), Salute e benessere (66%), Lotta al cambiamento climatico (59%) e Innovazione e infrastrutture (56%).

L’Osservatorio sulla Sostenibilità Sociale d’Impresa promosso da Fondazione Sodalitas nasce con l’obiettivo di tracciare l’evoluzione della sostenibilità sociale attraverso indagini realizzate coinvolgendo le aziende associate e il Comitato Scientifico. Al 4° Rapporto hanno contribuito i partner CSR Europe e Global Compact Network Italia e Walden Lab in qualità di Research Partner.

IL COMMENTO DEL PRESIDENTE DI FONDAZIONE SODALITAS, ALBERTO PIRELLI

“Il 4° Rapporto dell’Osservatorio Sodalitas che presentiamo oggi dà un segnale molto chiaro che proviene dalle imprese. Non c’è alcun arretramento sul fronte della Sostenibilità sociale; non c’è alcun effetto backlash. Le aziende più avanzate considerano la sostenibilità sociale una leva strategica per creare valore, rafforzare la competitività e costruire prospettive di crescita durature. In un contesto segnato da trasformazioni profonde, il successo dell’impresa dipende sempre più dalla qualità delle relazioni con i propri stakeholder e dalla piena assunzione del proprio ruolo di attore sociale, oltre che economico.

Il Rapporto conferma, infatti, che il 90% del campione considera la sostenibilità un valore di riferimento per la propria organizzazione, e attribuisce centralità e rilevanza anzitutto agli obiettivi di sostenibilità sociale, primi fra tutti quelli che riguardano i dipendenti e la forza-lavoro.

Possiamo affermare con convinzione che chi investe in lavoro dignitoso, inclusione, benessere bilanciato, trasparenza interna e verso il mercato, ottiene nella maggioranza dei casi un incremento di produttività, di senso di appartenenza, di qualità del lavoro e dei prodotti, di attrattività per i neo assunti, e viceversa registra minor turnover del personale e ridotto assenteismo.

Anche i più recenti dati ISTAT confermano che le imprese impegnate nella sostenibilità crescono mediamente del 16% in più di quelle non impegnate. In queste aziende anche l’occupazione cresce significativamente di più. L’impegno aziendale sul fronte della sostenibilità è associato poi spesso a una maggiore capacità di innovare e a un maggiore margine operativo lordo rispetto alle altre aziende.

In sintesi, i dati dell’Osservatorio Sodalitas confermano non solo il rinnovato e mai cessato impegno sul fronte della sostenibilità sociale, ma anche una dinamica di crescita, di capacità competitiva e di risultati maggiore rispetto alle aziende che non adottano una strategia di questo tipo”.

L'EVENTO DI PRESENTAZIONE DEL 4° RAPPORTO 

Al convegno tenutosi presso l’Auditorium di Assolombarda, oltre al Presidente di Fondazione Sodalitas Alberto Pirelli, sono intervenuti: Giulia Castoldi, Vice Presidente vicario Assolombarda, Paolo Anselmi, Presidente WaldenLab, Elisa Rotta, Senior program manager Fondazione Sodalitas, Antonio Angelino, Responsabile Valutazione di Sostenibilità e Impatto ex ante Imprese, Equity e Real Estate di Cassa Depositi e Prestiti, Marco Frey, Professore di Economia e gestione delle imprese alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, Maurizia Iachino, Presidente Azione contro la Fame Italia, Piero Petrucco, Amministratore delegato I.CO.P, Francesca Rizzi, Co-CEO Marsh Jointly e Claudia Sorlini, Vicepresidente Fondazione Cariplo.

SCARICA IL 4° RAPPORTO DELL'OSSERVATORIO SODALITAS

 


La sostenibilità sociale si conferma sempre più una scelta strategica per la competitività delle imprese italiane: è quanto emerge dal 4° Rapporto dell’Osservatorio Sodalitas sulla Sostenibilità Sociale d’Impresa.