Il Giro d’Italia della CSR 2024

L’evento ha l’obiettivo di valorizzare le esperienze concrete di imprese e territori

Anche quest’anno si è concluso il Giro d’Italia della CSR, l’evento itinerante del Salone che ha l’obiettivo di valorizzare le esperienze concrete di imprese e territori, promuovere la cultura della sostenibilità, stimolare un’emulazione virtuosa. Fondazione Sodalitas è da sempre tra i promotori del Salone CSR, riconfermando anche quest’anno il supporto al progetto.

Il Giro d'Italia della CSR 2024 è stato un susseguirsi di dibattiti su temi caldi e di estrema importanza per lo sviluppo sostenibile. Il tour è iniziato a Roma il 14 febbraio con l'obiettivo di approfondire il ruolo degli stakeholder nella costruzione di un progetto di sostenibilità. La seconda tappa si è svolta a Torino, dove il dibattito si è concentrato sulla misurazione e valutazione dell'impatto generato dai progetti di sostenibilità e delle strategie per gestire l'impatto sociale e ambientale.

Il Giro d'Italia della CSR si è spostato poi a Gorizia dove ha indagato la gestione delle contraddizioni tra competizione e collaborazione. La tappa di Gorizia è stata anche l'occasione per presentare esempi di sostenibilità e di progetti fondati sulla coesione sociale e sull'amore per il territorio, come il progetto B#Side the River e il festival di arte contemporanea.
A Teramo l’evento ha presentato una serie di iniziative che mirano a favorire la transizione del territorio abruzzese in una logica di collaborazione tra istituzioni, imprese e cittadini. La tappa successiva è stata Verona, dove si è parlato della sostenibilità sociale, dal welfare aziendale alla formazione. Hanno presenziato esempi virtuosi di aziende come Pettenon Cosmetics e Verallia, che hanno investito nel benessere dei dipendenti e nell'economia circolare.

Il Giro d'Italia della CSR 2024 si è spostato poi a Messina dove si è concentrato sulla valutazione e rendicontazione della responsabilità sociale delle imprese attraverso case history di aziende come Irritec e Damiano, che hanno investito nel risparmio idrico e nella sostenibilità ambientale. Il tour si è diretto poi a Bologna per affrontare il tema della transizione ecologica, dove si è discusso di come imprese, istituzioni e associazioni possano essere motori di sviluppo sostenibile, dando centralità al ruolo delle città nel contrastare il cambiamento climatico.
Con la tappa di Bari si è trattato si rendicontazione della sostenibilità e di finanza sostenibile, tema sempre più diffuso tra risparmiatori, imprese e società civile. La trasparenza è diventata strategica per le organizzazioni, che devono misurare l'impatto delle loro scelte per attrarre investitori e mettere in atto una corretta transizione.

Con la fermata di Cagliari ci si è concentrati sulla relazione tra dimensione sociale e ambientale, con interventi innovativi che mirano a risolvere problemi delle comunità. Presentati all’ evento progetti ambientali, come la tutela delle risorse marine e costiere della Sardegna.
Infine, il Giro d'Italia della CSR ha concluso la sua decima e ultima tappa a Genova, trattando temi come cultura, turismo e territorio, enfatizzando l'importanza di investire in attività culturali e ambientali per migliorare l'attrattività del paese e sviluppare la reputazione delle imprese.

Il prossimo appuntamento è a Milano, dal 9 all’11 ottobre, dove il Salone della CSR ospiterà talk, panel e dibattiti.

Per saperne di più: www.csreinnovazionesociale.it


Il Giro d’Italia della CSR 2024 è l’evento itinerante del Salone che ha l’obiettivo di valorizzare le esperienze concrete di imprese e territori, promuovere la cultura della sostenibilità, stimolare un’emulazione virtuosa