Fondazione Sodalitas e Fondazione Giulia Cecchettin annunciano l’avvio di una collaborazione volta a rafforzare il ruolo delle imprese nella promozione di una cultura fondata sul rispetto, sulla parità di genere e sulla prevenzione della violenza, dentro e fuori i luoghi di lavoro.
La partnership nasce da una condivisione di valori e obiettivi: da un lato Fondazione Sodalitas, da oltre trent’anni punto di riferimento per la sostenibilità sociale d’impresa, la cittadinanza attiva e la diversity & inclusion con la Carta per le Pari Opportunità e l’Uguaglianza sul Lavoro, dall’altro Fondazione Giulia Cecchettin, nata nel 2024 per volontà della famiglia Cecchettin per trasformare il dolore in un impegno concreto e collettivo contro la violenza di genere, attraverso educazione, formazione e sostegno.
Con questa collaborazione, Fondazione Sodalitas e Fondazione Giulia Cecchettin confermano la volontà di costruire alleanze capaci di generare un impatto positivo e reale, mettendo le competenze del mondo imprenditoriale al servizio di un cambiamento culturale necessario e non più rinviabile.
Creare alleanze con le imprese per un impatto sociale positivo
Un impegno che prevede il coinvolgimento diretto della rete di imprese aderenti a Fondazione Sodalitas in iniziative di sensibilizzazione, percorsi formativi e momenti di confronto, con l’obiettivo di favorire un cambiamento culturale duraturo nel tessuto sociale ed economico. Le aziende sono infatti chiamate a essere attori chiave nella costruzione di ambienti di lavoro equi, inclusivi e responsabili, capaci di prevenire comportamenti violenti e discriminatori.
“La partnership con Fondazione Giulia Cecchettin nasce dalla convinzione che la prevenzione della violenza di genere e la promozione del rispetto siano parte integrante della responsabilità sociale d’impresa e della creazione di valore per la società”, afferma Alberto Pirelli, Presidente di Fondazione Sodalitas. “Da questa convinzione condivisa prendono forma attività di sensibilizzazione rivolte alle imprese che porteremo anche nelle scuole, tra i beneficiari principali dei nostri progetti, per fare della consapevolezza il primo passo verso una società più equa e inclusiva, in cui tutti gli attori collaborino per generare un cambiamento reale”.
“Oggi le imprese hanno la possibilità di essere protagoniste di un cambiamento culturale reale, non solo attraverso regolamenti e procedure, ma ripensando i propri modelli organizzativi e il modo in cui influenzano le relazioni quotidiane – afferma Gino Cecchettin, Presidente della Fondazione Giulia Cecchettin –. L’educazione al rispetto nelle aziende non riguarda esclusivamente la sfera professionale: si rivolge alla persona nella sua interezza. Ogni lavoratrice e ogni lavoratore non è solo un dipendente, ma un individuo inserito in una rete di relazioni familiari, sociali e civiche. Per questo crediamo che investire nella formazione significhi incidere a 360 gradi sulla vita delle persone e, attraverso di loro, contribuire a trasformare il sistema culturale più ampio. Insieme alle aziende realmente disponibili vogliamo creare contesti più consapevoli ed equi, capaci di prevenire e contrastare la violenza, dentro e fuori i luoghi di lavoro.”
Il primo appuntamento di questo percorso condiviso è stato l’incontro organizzato in collaborazione con Intesa Sanpaolo “Responsabili di futuro. Promuovere rispetto e prevenzione dentro e fuori l’azienda”, tenutosi presso il grattacielo Gioia 22 della Banca a Milano.
Un workshop di approfondimento, riservato alle imprese associate a Fondazione Sodalitas, in cui sono intervenuti, tra gli altri Alberto Pirelli, Presidente Fondazione Sodalitas, Gino Cecchettin, Presidente Fondazione Giulia Cecchettin e Andrea Forghieri, Executive Director Intesa Sanpaolo per il Sociale.
Temi del workshop: imprese, parità di genere e responsabilità sociale
Attraverso il contributo del Comitato Scientifico di Fondazione Giulia Cecchettin - rappresentato in questa occasione da Stefano Ciccone, sociologo e fondatore di Maschile Plurale, e Barbara Mapelli, già docente di Pedagogia delle differenze di genere presso l’Università di Milano-Bicocca - il workshop ha offerto alle aziende spunti di riflessione e strumenti operativi per rafforzare il proprio ruolo di attori sociali, capaci di promuovere ambienti di lavoro rispettosi, inclusivi e attenti alla prevenzione della violenza di genere, contribuendo così a un cambiamento culturale che va oltre i confini dell’organizzazione.
Si è focalizzata l’attenzione sui cambiamenti che stanno interessando il mondo del lavoro e il loro impatto sulle relazioni di genere. L’evoluzione dei modelli organizzativi, il rapporto tra vita professionale e vita privata e il ruolo sociale dell’impresa contribuiscono infatti a ridefinire identità, ruoli e aspettative, mettendo in discussione stereotipi e modelli culturali ancora diffusi.
Accanto alle politiche e agli strumenti ormai indispensabili per prevenire discriminazioni, molestie e disuguaglianze, l’incontro ha posto l’accento sull’importanza di un cambiamento culturale più profondo, che coinvolga attivamente anche gli uomini. Un cambiamento necessario affinché i temi della parità e del rispetto non siano percepiti come una contrapposizione, ma come una responsabilità condivisa e un’opportunità di crescita per le persone e per le organizzazioni.
Un focus specifico è stato dedicato alle trasformazioni della genitorialità e delle relazioni familiari, con particolare attenzione ai nuovi modelli di paternità e alla conciliazione tra lavoro e vita privata. È stato analizzato il ruolo delle politiche aziendali, come i congedi parentali, e il contributo che le imprese possono offrire nel promuovere una maggiore equità, anche attraverso il confronto con esperienze e pratiche europee.
Fondazione Sodalitas e Fondazione Giulia Cecchettin annunciano l’avvio di una collaborazione volta a rafforzare il ruolo delle imprese nella promozione di una cultura fondata sul rispetto, sulla parità di genere e sulla prevenzione della violenza, dentro e fuori i luoghi di lavoro.