Fondazione Sodalitas e i 30 anni di impegno per la sostenibilità e l’innovazione sociale

In Assolombarda l’incontro con mondo delle imprese, istituzioni e Terzo Settore

Era il 1995 quando da un’intuizione dell’allora Presidente di Assolombarda, Ennio Presutti, e dall’impegno di un primo gruppo di aziende e manager volontari nacque Sodalitas, la prima organizzazione in Italia a promuovere la responsabilità sociale d’impresa.

L’idea iniziale era quella di creare un ponte tra profit e non profit, mettendo a disposizione del Terzo Settore competenze manageriali per aiutare chi aiuta. In questi tre decenni Sodalitas, poi diventata Fondazione, ha sempre operato come punto di incontro tra il mondo imprenditoriale e le esigenze della collettività, promuovendo iniziative di inclusione, innovazione sociale e sostenibilità. Attraverso progetti, ricerche e partnership strategiche, la Fondazione ha supportato le aziende nell’adozione di pratiche responsabili, favorendo la crescita di un ecosistema imprenditoriale orientato all’impatto positivo.

In numeri, la Fondazione ha accompagnato la crescita di oltre 1.000 Enti del Terzo Settore; ha formato più di 9.000 giovani ogni anno nelle scuole italiane; più di 1.000 aziende hanno firmato la Carta per le Pari Opportunità sui luoghi di lavoro; oltre 800 Comuni italiani sono stati coinvolti in partnership sostenibili con le imprese; oltre 2.000 dipendenti di aziende associate ogni anno vengono coinvolti in programmi di volontariato d’impresa a beneficio della comunità, ed infine la Fondazione ha dato vita all’unico Osservatorio italiano sulla Sostenibilità Sociale d’Impresa.

Così oggi Fondazione Sodalitas gioca un ruolo di riferimento per la promozione della sostenibilità e della responsabilità sociale d’impresa in Italia ed è un network partecipato da 100 aziende di riferimento nel Paese, consapevoli della necessità di realizzare un futuro sostenibile e inclusivo.

Per celebrare i primi 30 anni di attività, Fondazione Sodalitas ha promosso un convegno, tenutosi oggi presso l’Auditorium di Assolombarda, al fine di mettere a fuoco, a cinque anni dal compimento dell’Agenda ONU 2030, le sfide centrali per promuovere la sostenibilità sociale come leva di crescita economica, sviluppo e inclusione.

Oltre al Presidente di Fondazione Sodalitas, Alberto Pirelli, sono intervenuti Alvise Biffi, Presidente di Assolombarda, Diana Bracco, Presidente Gruppo Bracco e prima Presidente di Fondazione Sodalitas, Lamberto Bertolé, Assessore al Welfare e Salute del Comune di Milano, Federico Fubini, Vicedirettore Corriere della Sera, Jan Noterdaeme, Senior Advisor e co-founder di CSR Europe. È seguito un panel con i contributi del mondo d'impresa, delle istituzioni e del Terzo Settore, stakeholder chiave per realizzare una società più equa, inclusiva e coesa.

Nella sua relazione il Presidente di Fondazione Sodalitas, Alberto Pirelli, ha sottolineato che: “Celebrare i trent’anni di Fondazione Sodalitas significa ripercorrere una storia di visione, impegno e alleanza tra impresa e società. Era il 1995 quando, rispondendo all’appello di Jacques Delors e al Manifesto delle imprese contro l’esclusione sociale, Assolombarda e il suo allora Presidente Ennio Presutti diedero vita alla prima organizzazione italiana dedicata alla promozione della Sostenibilità Sociale d’Impresa. Da allora, Fondazione Sodalitas ha rappresentato un punto di riferimento per le aziende che credono nel valore della responsabilità sociale come parte integrante della loro identità e strategia.

In trent’anni di attività abbiamo costruito un modello di collaborazione concreto tra impresa, istituzioni, scuola e Terzo Settore, che ha generato risultati importanti. È un patrimonio costruito grazie alla visione delle imprese associate, alla dedizione dei nostri manager volontari e alla competenza del nostro team. Il riconoscimento della Medaglia del Presidente della Repubblica che abbiamo ricevuto in occasione dell’evento del trentennale è un onore che ci riempie di gratitudine e ci spinge a rinnovare il nostro impegno per il futuro.

Oggi viviamo un’epoca di cambiamenti profondi: transizioni demografiche, tecnologiche e sociali che ridefiniscono il modo di lavorare, di fare impresa e di vivere le comunità. Queste trasformazioni aprono sfide ma anche straordinarie opportunità. Il vero tema è se queste opportunità saranno accessibili a tutti, o solo a pochi. Estendere a tutti l’accesso alle opportunità generate dal cambiamento è la chiave per costruire una crescita solida, inclusiva e sostenibile. Per questo la Sostenibilità Sociale è sempre di più una leva strategica di sviluppo competitivo per le aziende, oltre che una responsabilità verso la società.

Fondazione Sodalitas vuole continuare a rafforzare il welfare e la capacità di risposta ai nuovi bisogni, sostenere il Terzo Settore, valorizzare le competenze dei giovani e promuovere la parità di genere. Vogliamo contribuire a ridurre la distanza tra scuola e mondo del lavoro, a favorire la diversità e l’inclusione, a rendere la rivoluzione digitale un’occasione di crescita per tutti.

Su questi fronti, un’alleanza forte tra impresa e società è non solo necessaria ma strategica. Le imprese che scelgono di investire nella sostenibilità sociale rispondono a un’aspettativa crescente: quella dei lavoratori, che chiedono benessere e senso; delle nuove generazioni, che cercano impegno e coerenza; dei consumatori, che premiano comportamenti responsabili.

Ancora una volta, come trent’anni fa, crescita economica e sviluppo inclusivo sono legati in modo inscindibile. La nostra autorevolezza, come ricordava mio padre Leopoldo Pirelli, dipende dal ruolo che sappiamo svolgere nel contribuire al superamento degli squilibri sociali ed economici dei Paesi in cui operiamo.

Con questo spirito guardiamo al futuro con fiducia: convinti che l’impresa cresca solo se cresce anche la società, e che mettere la persona al centro sia la chiave per costruire un benessere diffuso, duraturo e condiviso".


Per celebrare i primi 30 anni di attività, Fondazione Sodalitas ha promosso un convegno, tenutosi presso l’Auditorium di Assolombarda, al fine di mettere a fuoco, a cinque anni dal compimento dell’Agenda ONU 2030, le sfide centrali per promuovere la sostenibilità sociale come leva di crescita economica, sviluppo e inclusione.