Dalla scuola al lavoro, attraverso i social

Le agenzie per il lavoro conservano un ruolo da protagonisti, ma in Italia chi ha meno di 30 anni e vuole lavorare si rivolge al web, consultando i siti dedicati alla domanda e all'offerta di lavoro, i siti aziendali e – ultimi ma non ultimi – i social network.
Su Linkedin – primo per gradimento ed efficacia – e su Facebook le pagine e i profili aziendali, che le imprese curano e aggiornano dedicandovi sempre più tempo e risorse (non solo economiche), sono gli spazi da monitorare per poter intercettare gli annunci giusti. E proporsi per le posizioni in linea con il proprio profilo non è una perdita di tempo: 1 volta su 4 le candidature ottengono risposta.

Questi, in sintesi, i risultati emersi dalla Ricerca “Dalla scuola al lavoro, attraverso i social” che Fondazione Sodalitas – in collaborazione con Randstad Italia – ha realizzato per capire come i giovani italiani tra i 18 e i 30 anni utilizzano i social network per cercare lavoro e se li ritengono spazi efficaci a questo scopo.

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