Multistakeholder Lab: al via il percorso per diffondere in Italia la Multistakeholder Strategy

In occasione dell’evento “Verso una Multistakeholder Strategy: la sfida della crescita” (Milano, 1 dicembre 2014) è stato presentato il Multistakeholder Lab, che Fondazione Sodalitas promuove per diffondere in Italia la Multistakeholder Strategy come leva di sviluppo e coesione.

Multistakeholder Strategy: cosa e perchè
Come confermano le ricerche più recenti, la capacità dell’impresa di creare valore dipende per ben il 70% dagli asset immateriali. In particolare, saper sviluppare il dialogo con gli stakeholder gioca un ruolo fondamentale.
Negli ultimi anni, l’83% delle imprese che integrano la Sostenibilità nelle strategie aziendali ha dato priorità ai programmi di coinvolgimento degli stakeholder: questo tema si posiziona al secondo posto tra le iniziative di Sostenibilità realizzate con più frequenza (fonte: Fondazione Sodalitas-GfK Eurisko, 2012). 
 
La dimensione multistakeholder, di cui le aziende più evolute conoscono i benefici, può diventare un approccio distintivo per affrontare quei problemi che oggi sono percepiti come trasversali, e da cui dipende la capacità di mantenere, e se possibile rafforzare, la coesione sociale nel nostro Paese.

La Multistakeholder Strategy è la ricerca di strategie comuni per affrontare le priorità sociali, attraverso la collaborazione tra stakeholder differenti (Imprese, Terzo settore, Istituzioni, Università). Nella consapevolezza che le risposte individuali sono sempre meno efficaci, e che lo sviluppo diffuso di reti multistakeholder è necessario per promuovere una crescita sostenibile.
Diffusa disponibilità a collaborare da parte degli stakeholder; presenza di un “attivatore di processi” autorevole e forte; costruzione di un percorso strategico di cui siano chiari gli step, i ruoli e le responsabilità; ascolto sistematico di beneficiari e potenziali partner; chiarezza di contributi e “ricompense”; centralità della comunicazione. Questi, in estrema sintesi, gli ingredienti per costruire una multistakeholder strategy di successo.

Multistakeholder Lab
Con il Multistakeholder Lab, Fondazione Sodalitas – insieme ai partner dell’iniziativa: CSR Manager Network, GfK Eurisko e Methodos – mette a disposizione delle Imprese, delle Organizzazioni e di tutti gli stakeholder un percorso di ricerca e una piattaforma di dialogo e confronto costante per individuare le strategie più efficaci per generare valore condiviso.
Il percorso parte realizzando una Ricerca focalizzata sulla Multistakeholder Strategy, che coinvolgerà gli oltre 500 stakeholder aderenti al Sodalitas Stakeholder Forum, il programma che promuove il confronto e la collaborazione tra gli stakeholder di riferimento per rafforzare la coesione sociale.

La Ricerca, partendo dalle esperienze dei partecipanti, permetterà di fare una ricognizione sulle esperienze già in atto, di condividere le best practices, chiarire le potenzialità della collaborazione multistakeholder, mettere a fuoco i fattori che favoriscono e quelli che ostacolano lo sviluppo di una Multistakeholder Strategy efficace. Dopo un primo questionario di focalizzazione dei temi chiave, il percorso prevede l’organizzazione di focus group e l’attivazione di una piattaforma multimediale di dialogo e confronto.

Il successo della Multistakeholder Strategy nel contesto internazionale: il World Forum Lille
Nato nel 2007 per promuovere l'economia responsabile nel mondo, il World Forum Lille è un network che accompagna le imprese e le Organizzazioni nel miglioramento delle proprie performance secondo i principi della Sostenibilità e dell’approccio Multistakeholder.
Il Forum propone inoltre ogni anno una 3 giorni di incontri tra leader aziendali, esperti e stakeholder, che in 7 anni ha registrato la partecipazione di quasi 30.000 professionisti da tutto il mondo, che hanno potuto seguire 300 Convegni e Workshop durante i quali più di 700 relatori in rappresentanza di 77 nazioni hanno contribuito con le loro testimonianze, permettendo la diffusione di oltre 800 best practice.
Il lavoro congiunto degli stakeholder aderenti al network ha reso possibile la realizzazione, sul territorio, di numerosi progetti d’impatto. Tra questi il “Third Industrial Revolution Master Plan” nella Francia del nord, lanciato da Jeremy Rifkin nel 2012. Entro il 2015 questo piano d’azione permetterà di vedere ridotti del 60% i consumi energetici, di ridurre di un quarto le emissioni di gas serra, di rendere la zona autonoma al 100% in termini di produzione di energia e di creare 165.000 nuovi posti di lavoro.
Altro esempio significativo è quello di “SoBizHub - Social Business North of France », avviato a partire da una sollecitazione di Muhammad Yunus. Questa prima esperienza di social business nel contesto regionale è stata implementata per creare uno spazio di condivisione e sviluppo della social innovation attraverso il coinvolgimento sinergico di imprese, associazioni di categoria, istituzioni e Università, superando l'apparente conflitto tra business e non business.

La Multistakeholder Strategy in Italia: esempi di successo
Fondazione Sodalitas e Regione Lombardia hanno firmato un Protocollo d’intesa per diffondere il progetto Workplace Health Promotion – WHP, che aggrega oltre 300 Organizzazioni lombarde (imprese pubbliche e private, associazioni di categoria, istituzioni) impegnate a sensibilizzare in modo efficace i propri dipendenti verso l’adozione di stili di vita sani e la prevenzione delle malattie cronico-degenerative.

“Deploy your Talents” è il programma europeo che Fondazione Sodalitas ha sviluppato in Italia per rilanciare le discipline tecnico-scientifiche e superare gli stereotipi di genere, costruendo partnership tra scuole, imprese e istituzioni. La prima edizione del programma, realizzata nel 2014, ha coinvolto 7 scuole, 7 imprese e oltre 200 ragazzi.

Il percorso “Alimentazione Sostenibile e Spreco Alimentare”, partito nel 2014, ha già aggregato oltre 30 realtà (imprese, Istituzioni, associazioni ambientaliste e di consumatori, Università) impegnate nell’elaborazione di proposte concrete di riduzione dello Spreco, per eliminare i costi non necessari, consentire un più efficiente uso delle risorse e promuovere stili di vita più sani e sostenibili. Due gli stream progettuali avviati: ottimizzare il packaging per aumentare la shelf life del prodotto, ripensare i menu della ristorazione collettiva per ridurre gli avanzi di cibo, soprattutto nelle scuole. I risultati saranno presentati in occasione di EXPO 2015.

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