I contenuti del Seminario "Finanza Sociale: per saperne di più e farne una leva del proprio sviluppo"

Gli investimenti ad impatto sociale sono un vasto campo di risorse in più per dare alimento ad iniziative sociali. Ma sono poco conosciuti. Per questo, ancora, sulla curiosità e l’interesse prevalgono il timore e il sospetto.
Di fatto, nel sociale della fornitura di servizi, si constata una modesta richiesta di impieghi rispetto a una molto maggiore disponibilità potenziale di risorse finanziarie. Perché? Probabilmente la crisi con la sua eccezionale profondità e durata ha lasciato il segno. C’è bisogno nel Terzo Settore, come in tante altre parti della società e dell’economia italiana, di un grande recupero d’immaginazione, d’imprenditorialità sociale generosa e creativa che liberi nuovi sogni adatti alle sfide del presente, dove territoriale e globale possono coniugarsi in modi finora impensabili. E dove le risorse possono provenire da nuove fonti.
Per questo, è importante acquisire nuove conoscenze per interagire alla pari, senza timori reverenziali, con gli investitori ad impatto sociale. Investitori di nuova specie: aperti e sensibili ai temi sociali ma, purtuttavia, persone di finanza.

Si è svolto il 21 aprile presso Fondazione Sodalitas il Seminario "Finanza Sociale: per saperne di più e farne una leva del proprio sviluppo".
Il Seminario ha accompagnato i partecipanti alla lettura del Quaderno “Introduzione alla Finanza Sociale”, realizzato da Fondazione Sodalitas, a partire dai problemi, dalle opportunità, dalle circostanze effettive in cui ONP di diversa natura o altre imprese a vocazione sociale si possono trovare.

L’incontro ha fatto inoltre il punto sull’offerta di strumenti finanziari (sia quelli ancora in fase embrionale o inesistenti in Italia, sia quelli consolidati e maturi). 
Si è partiti da un approccio d’investimento azionario equity (Social Impact Fund) e da una prima analisi dello strumento specificatamente legato alla misura dell’impatto sociale (Social Impact Bond) trattando poi, sul lato debito (quello delle obbligazioni), dei Social Bond anche con riferimento alla nascente ‘nuova generazione’ che intende stabilire un legame con misure d’impatto.
Consci dell’accentuata diversità dimensionale delle organizzazioni del Terzo Settore, non sono stati trascurati gli strumenti più adatti a dimensioni medio-piccole quali i Mini Bond, l’utilizzo di piattaforme di Crowdfunding e il Microcredito.
Infine - imprescindibile - è stata effettuata una carrellata dei Finanziamenti bancari per il Terzo Settore per concludere con un cenno ai Finanziamenti tradizionali per progetti su bandi.

Il Seminario "Finanza Sociale: per saperne di più e farne una leva del proprio sviluppo" è sviluppato nel contesto del network FATTI&EFFETTI, promosso da Fondazione Sodalitas per diffondere cultura e pratica della misurazione dell’Impatto Sociale in Italia.

Il Quaderno Sodalitas “Introduzione alla Finanza Sociale” è la prima Guida organica agli strumenti di Finanza Sociale che mette a disposizione degli operatori del sociale, della finanza e delle imprese un quadro complessivo delle opportunità disponibili.

Per richiedere il Quaderno e i materiali del Seminario:
sodalitas@sodalitas.it

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