Allungamento dell'età lavorativa: dall'Italia parte un Roadshow europeo

Si è svolto oggi presso Unipol il workshop “Rethinking Careers: innovare i processi HR per affrontare l’allungamento dell’età lavorativa”, organizzato da Fondazione Sodalitas, Impronta Etica e CSR Europe. Questo incontro ha dato ufficialmente avvio al Roadshow europeo che nei prossimi 12 mesi raggiungerà anche Paesi quali la Repubblica Ceca, la Germania e la Spagna allo scopo di mobilitare le imprese più avanzate del Continente verso un orizzonte di lifelong employability.

Il percorso “Rethinking Careers: How to deal with longer working lives in HR processes”, che rientra nella più ampia Campagna Skills for Jobs, è promosso da CSR Europe insieme con Impronta Etica, Fondazione Sodalitas, Business & Society Belgium, Enel e GDF SUEZ e in partnership with AGE Platform Europe.

Il contesto italiano
In Italia la popolazione sta invecchiando rapidamente. L’allungamento della vita e la persistente bassa natalità faranno sì che nel 2050 il 38,7% degli uomini ed il 43,9% delle donne avranno più di 60 anni, con un incremento di circa 17 punti percentuali rispetto al 2000. Questo andamento demografico, sommato agli effetti prodotti dalla recente riforma delle pensioni che ha innalzato l’età pensionabile collegandola alla speranza di vita, farà aumentare in modo significativo i lavoratori nelle fasce di età oltre i 55 anni, già aumentati di oltre 11 punti percentuali negli ultimi 10 anni.

Una proposta concreta: il “Lifelong Employability Assessment” (LEA) di CSR Europe
Oggi le imprese non approcciano alla gestione delle età in modo strategico, ma nella maggioranza dei casi si limitano ad implementare iniziative sporadiche.
A fine 2013 CSR Europe - insieme ai suoi partner - ha condotto il primo “Lifelong Employability Assessment”, coinvolgendo 11 aziende, per valutare la capacità delle imprese di integrare nei processi di gestione delle risorse umane una prospettiva che includa l’allungamento della vita lavorativa in termini di pianificazione strategica delle risorse umane, competenze e sviluppo delle carriere, condizioni lavorative, flessibilità e mobilità.

Questo tool è un importante strumento di valutazione per le imprese, un utile assessment sulla base del quale costruire il proprio approccio alla gestione delle età in azienda in modo strategico, strutturato e coerente.

In Italia il "Lifelong Employability Assessment" (LEA) di CSR Europe è stato testato da Enel, Gruppo Hera e Società Reale Mutua di Assicurazioni, che hanno rilevato attraverso questo processo l’importanza delle dimensioni dell’ascolto e del dialogo intergenerazionale, della valorizzazione delle skills e del superamento degli stereotipi.

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