L’evoluzione del donare. Come cambiano le logiche organizzative e i modelli di leadership nelle organizzazioni del terzo settore

L’ultimo rapporto ISTAT sul terzo settore in Italia rileva che “al 31 dicembre 2018 le istituzioni non profit attive in Italia sono 359.574 (+19,4% vs 2011 e + 52,8% vs 2001) e, complessivamente, impiegano 853.476 dipendenti. Il numero di istituzioni non profit aumenta con tassi di crescita medi annui sostanzialmente costanti nel tempo (intorno al 2%) mentre l’incremento dei dipendenti, pari al 3,9% tra il 2016 e il 2017, si attesta all’1,0% nel biennio 2017-2018. Rispetto al complesso delle imprese dell’industria e dei servizi, l’incidenza delle istituzioni non profit continua ad aumentare, passando dal 5,8% del 2001 all’8,2% del 2018, diversamente dal peso dei dipendenti che rimane pressoché stabile (6,9%)”.

Il trend di crescita delle organizzazioni del terzo settore si trova oggi a dover far fronte a dinamiche e scenari frutto di un 2020 che ha stravolto priorità, prospettive e logiche organizzative.

In un contesto che è tuttora in evoluzione, quali fattori influenzeranno maggiormente il cambiamento, come evolveranno le strutture organizzative di queste realtà e le loro necessità in termini di risorse umane?

E ancora, come si ricollocherà il confine tra eticità ed investimento e in che modo saranno ridisegnate le priorità di intervento?

Se ne parlerà giovedì 22 aprile alle ore 17 insieme a:

  • Daniele Eleodori, HR Director di Fondazione Telethon
  • Giorgio Germani, Responsabile Risorse Umane di Fondazione Sodalitas
  • Veronica Vallarsa, HR Director di Fondazione Dynamo Camp Onlus

Modera l’intervento Pietro Betto, EXS Practice Leader Services e Professional Services

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