GRUPPO FERALPI PARTNER DI “YES I CAN”, PROGETTO EDUCATIVO DI RICICLO

Promosso da RICREA, il Consorzio Nazionale per il Recupero e il Riciclo degli Imballaggi in Acciaio, il progetto educativo Yes I Can prosegue il suo viaggio in Italia per raccontare agli studenti delle scuole superiori la buona pratica del recupero e il riciclo degli imballaggi in acciaio, come barattoli, scatolette, fusti e secchielli, bombolette, tappi e chiusure, ponendo l’accento sui benefici che ne conseguono.

Nonostante l’emergenza sanitaria in corso, l’iniziativa Yes I Can non ha abbandonato la sua missione, trovando nella videoconferenza una nuova modalità per rimanere vicino ai ragazzi. L’ultima tappa si è svolta virtualmente presso l’Istituto Salesiano Don Bosco di Brescia.

“Yes I Can è un progetto che abbiamo molto a cuore” - spiega Roccandrea Iascone, Responsabile comunicazione di RICREA - “Gli imballaggi in acciaio, metallo che si ricicla al 100% all’infinito, rappresentano un esempio concreto di economia circolare e far capire alle nuove generazioni quanto sia importante impegnarsi in un piccolo gesto quotidiano come la raccolta differenziata è una missione importantissima. Il format è innovativo e molto efficace, e ci permette di coinvolgere i più giovani anche da casa”.

L’approccio narrativo oscilla tra il giornalismo e il teatro: lo storyteller Luca Pagliari dialoga con gli studenti collegati da casa suggerendo spunti di riflessione e invitandoli a una maggiore consapevolezza e senso di responsabilità, affinché abbiano un ruolo attivo nella tutela dell’ambiente. Le sue parole accompagnano immagini, riflessioni e testimonianze collegate alla filiera del riciclo degli imballaggi in acciaio, seguendone in maniera appassionata l’intero percorso.

La tappa di Brescia è stata organizzata in collaborazione con Siderweb, la community dell'acciaio, e ha visto il coinvolgimento del Gruppo Feralpi, uno dei principali produttori siderurgici in Europa. Proprio nelle due acciaierie bresciane del Gruppo gran parte degli imballaggi in acciaio raccolti nel nostro Paese vengono fusi per tornare a nuova vita sotto forma di nuovi prodotti.

«Dare nuova vita all’acciaio è il nostro core business da sempre» ha raccontato ai ragazzi Ercole Tolettini, responsabile del sistema di gestione ambientale di Feralpi Siderurgica. «Il 93% del nostro acciaio proviene dal riciclo del rottame ferroso. Parliamo di otre due milioni e mezzo di tonnellate ogni anno, di cui più un milione solo negli stabilimenti bresciani. È un processo circolare per definizione che non si esaurisce qui. Infatti, valorizziamo ovunque possibile anche ciò che può sembrare un rifiuto industriale per trasformarlo in nuovi prodotti da reimmettere sul mercato. Così recuperiamo virtuosamente scorie, fumi e polveri, usiamo tecnopolimeri al posto del carbone e recuperiamo anche il calore per alimentare la rete di teleriscaldamento a Lonato. Vogliamo creare valore e per continuare a farlo abbiamo bisogno dell’entusiasmo, dei talenti e della capacità innovativa dei giovani».

Dopo Brescia, Yes I Can continuerà il suo viaggio virtuale in altre città italiane, con l’obiettivo di educare le nuove generazioni a stili di vita sostenibili e trasmettere questo esempio virtuoso di economia circolare.

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Promosso da RICREA, il Consorzio Nazionale per il Recupero e il Riciclo degli Imballaggi in Acciaio, il progetto educativo Yes I Can prosegue il suo viaggio in Italia per raccontare agli studenti delle scuole superiori la buona pratica del recupero e il riciclo degli imballaggi in acciaio, come barattoli, scatolette, fusti e secchielli, bombolette, tappi e chiusure, ponendo l’accento sui benefici che ne conseguono.