Ecopneus tra i promotori del Rapporto sui flussi illegali di pneumatici in Italia

Il Rapporto illustrato alla presenza del Ministro dell’Ambiente

È stato illustrato a Roma il Rapporto “I Flussi illegali di pneumatici e PFU in Italia”, alla presenza del Ministro dell’Ambiente Sergio Costa, che ha ospitato e partecipato alla presentazione del documento conclusivo che illustra l’attività svolta dall’Osservatorio sui flussi illegali di pneumatici e PFU in Italia e dalla piattaforma CambioPulito nel contrastare le pratiche illegali nel settore.

Il progetto è promosso da Legambiente insieme ai consorzi per la gestione dei PFU (Pneumatici Fuori Uso) Ecopneus – organizzazione associata a Fondazione Sodalitas – EcoTyre e Greentire e le associazioni di categoria Confartigianato, CNA, Airp, Federpneus e Assogomma.

Il lavoro ha permesso di definire le aree di criticità che espongono a illegalità e irregolarità un sistema che rappresenta per l’Italia un caso di eccellenza nella gestione dei rifiuti e nel percorso del Paese verso l’economia circolare e che, ogni anno, assicura il recupero di oltre 380.000 tonnellate di pneumatici fuori uso.

Si stimano, infatti, tra 30 e 40mila le tonnellate di pneumatici che ogni anno vengono immessi illegalmente nel mercato nazionale, a cui si legano un mancato versamento del contributo ambientale per la loro raccolta e riciclo pari a un totale di circa 12 milioni di Euro, evasione dell’IVA stimabile in circa 80 milioni di Euro ed un’esposizione al rischio di abbandono nell’ambiente di pneumatici fuori uso derivanti da attività illegali.

Dal giugno 2017 al 15 dicembre 2019, il lavoro dell’Osservatorio, anche attraverso CambioPulito (www.cambiopulito.it) – la piattaforma di whistleblowing riservata agli operatori del settore e gestita da Legambiente – ha permesso di tracciare un quadro chiaro della situazione: 361 le denunce di illeciti registrate. Le segnalazioni raccolte – processate da Legambiente – si sono concretizzate in 8 esposti inoltrati alle Forze dell’Ordine.

Tutti gli esposti si sono concentrati su presunte commercializzazioni illegali online e smaltimento illecito, sull’omesso versamento contributo IVA e contributo ambientale, esercizio abusivo della professione e concorrenza sleale. La filiera ha presentato, quindi, al Ministro Costa delle proposte per una più efficace azione di contrasto dei fenomeni illegali, agendo su alcuni ambiti principali: trasparenza del sistema di raccolta e riciclo di PFU, tracciabilità dei flussi di generazione dei PFU, rafforzamento del sistema di controlli, promozione delle filiere di recupero della gomma riciclata dagli pneumatici.

www.ecopneus.it


Ecopneus è tra i promotori del Rapporto “I Flussi illegali di pneumatici e PFU in Italia”, presentato alla presenza del Ministro dell’Ambiente Sergio Costa.