Coronavirus: l’impegno di Legambiente

Legambiente sostiene comunità e istituzioni e sensibilizza i cittadini

Legambiente ha adottato da subito, nelle proprie attività, tutte le precauzioni per ridurre il rischio del contagio da Covid-19 (dallo smart working alle videoconferenze); è impegnata con i volontari dei propri circoli accanto alla Protezione civile, svolge attività di sensibilizzazione e informazione dei cittadini, curando le relazioni sociali, promuove iniziative di raccolta fondi. Attraverso il sito dedicato mette a disposizione, infine, in modo gratuito, documenti, libri, video etc. su temi ambientali.

Sito #IoRestoaCasa Legambiente: https://iorestoacasa.legambiente.it/

Iniziative sul territorio per soddisfare nuovi bisogni

A livello nazionale, numerosi circoli territoriali di Legambiente si sono messi a disposizione delle comunità e delle istituzioni: supporto alla Croce Rossa Italiana, organizzazione per la consegna della spesa a domicilio per gli over 65, consegna dei beni di prima necessità, monitoraggio del territorio per evitare gli assembramenti, supporto e coinvolgimento dei condomini nell’ambito di campagne nazionali come Civico 5.0. L’insieme di queste attività verrà ancora più strutturato e pianificato a livello regionale e nazionale, per moltiplicarne l’efficacia.

Criticità incontrate nell’erogazione dei servizi

L’emergenza Covid-19 ha avuto delle forti ripercussioni per quanto riguarda l’aspetto organizzativo e logistico degli eventi caratteristici dell’Associazione, tutti fondati sulla partecipazione diretta e attiva dei cittadini: annullamento e/o posticipazione di numerose attività di matrice ambientale, di giornate finalizzate alla sensibilizzazione ambientale/sociale presso le scuole e istituti scolastici, di attività di volontariato aziendale. Inoltre, l’emergenza Coronavirus, ha provocato il rinvio di diverse campagne annuali di Legambiente del (es. Treno verde, Nontiscordarmaidimè, Spiagge e Fondali Puliti).

Al venire meno di queste attività si è associato un forte contraccolpo economico, per la riduzione o cancellazione di contributi da parte delle imprese, impossibilità di promuovere, con iniziative ed incontri, il tesseramento da parte dei circoli locali, necessità di posticipare le attività previste da progetti già finanziati, drastica riduzione delle donazioni, oggi orientate, com’è giusto che sia e come sta facendo la stessa associazione, verso l’emergenza coronavirus.

Necessità per poter continuare a erogare servizi

Le principali difficoltà con cui si deve misurare oggi l’associazione sono soprattutto di carattere economico.
Dove possibile, i servizi sono erogati, attraverso agli strumenti tecnologici, grazie al continuo e instancabile lavoro in rete dei volontari dell’Associazione presenti sui singoli territori. Legambiente è fortemente impegnata a ridefinire il proprio calendario associativo, riprogrammare le proprie attività che potrebbero dare un contributo importante, una volta sconfitta la pandemia del Civd19, per la ricostruzione delle relazioni sociali, l’accelerazione del cambiamento indispensabile e reso ancora più urgente dell’emergenza Coronavirus del nostro modo di produrre e consumare. Ma questo sforzo rischia di essere vanificato se, in questa fase di stasi delle attività, l’associazione non viene sostenuta attraverso fondi, contributi economici e donazioni.      
             
Iniziative in corso o pianificate a breve

Legambiente si è attivata per dare il proprio sostegno attraverso la comunicazione tramite i canali web. Per alleviare la permanenza a casa di tutti i cittadini, l’Associazione ha lanciato il nuovo sito iorestoacasa.legambiente.it, nel quale sono a disposizione di chiunque, in modo gratuito, documenti, materiali educativi, video su tematiche ambientali, libri e selezioni musicali. È possibile trovare contenuti culturali e green che hanno al centro l’ambiente, la sostenibilità e l’attenzione per il nostro pianeta.             
Accanto al sito nazionale, l’associazione è impegnata a promuovere, su tutto il territorio, le attività dei propri comitati regionali e circoli dedicate alla cura delle relazioni sociali, alla organizzazione di eventi e incontri on line di carattere formativo e informativo sui temi ambientali, alla diffusione di buone pratiche nella vita domestica, all’attività di comunicazione attraverso la pubblicazione di dossier. Attività importanti per contribuire anche ad alleviare le conseguenze, psicologiche e non solo, dell’isolamento, indispensabile per evitare il contagio e di non prevedibile durata, delle persone che restano a casa.

 

Legambiente, grazie alla capillarità su tutto il territorio italiano con oltre 115.00 tra soci e sostenitori, 1.000 circoli, 30.000 classi per l’ambiente, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali, è l’Associazione ambientalista più diffusa nel Paese. Sin dalla sua costituzione, avvenuta quarant’anni fa, Legambiente ha affiancato il suo impegno associativo per la salvaguardia dell’ambiente a quello per una migliore qualità della vita, con una forte attenzione ai temi della tutela della salute dall’inquinamento, dello sviluppo sostenibile, della coesione sociale, della lotta ai cambiamenti climatici.

www.legambiente.it

 

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Legambiente ha adottato tutte le precauzioni nelle proprie attività per ridurre il rischio di contagio, ha avviato attività di informazione e sensibilizzazione dei cittadini e i suoi circoli territoriali sostengono comunità e istituzioni nell’emergenza.