Questi i progetti che hanno ottenuto il massimo riconoscimento nell’ambito dell’iniziativa:
CATEGORIA 1 - ENTI START UP AREA DI INTERVENTO ITALIA
“Impara l’arte e… non metterla da parte!”, dell’ASSOCIAZIONE F.O.C.U.S. SOCIALE – FORMAZIONE E ORIENTAMENTO PER LA COMUNICAZIONE DI UTILITÀ SOCIALE
Progetto finalizzato all’incremento dell’occupazione tra giovani napoletani a rischio di esclusione sociale attraverso la rivalutazione della figura professionale del “maestro di bottega”.
L’iniziativa prevede l’iniziale coinvolgimento di 30 giovani (18-25 anni) residenti nella provincia di Napoli e 10 anziani “maestri di bottega” che - grazie anche all’implementazione di laboratori interattivi di web-marketing e la messa a disposizione di nuove attrezzature – potranno trasferire alle nuove generazioni le proprie competenze, vedendo così recuperate delle professionalità altrimenti a rischio di “estinzione”.
Per ulteriori informazioni: www.focussociale.it
Menzione Speciale per “Audiofarm”, dell’ASSOCIAZIONE CONTROLUCE ONLUS
www.controluceonlus.org
CATEGORIA 2 - ENTI START UP AREA DI INTERVENTO ESTERO
“I NA NYE IRI”, della TWUNGE UBUMWE ONLUS
Progetto che prevede: la realizzazione di un centro di accoglienza per bambini orfani e ragazzi di strada del Burundi garantendo nutrizione, vestiario e formazione; l’attivazione di attività produttive di tipo agro-pastorale con tecnologie adatte al contesto; la formazione di figure professionali che possano a loro volta qualificare le popolazioni autoctone.
Il Progetto migliorerà il futuro di 25 bambini che, ove possibile, verranno reinseriti all’interno di nuclei familiari, nonché di tutti gli individui (circa 500) che entreranno a contatto con la struttura con rapporti di lavori o altro.
La forma integrata del progetto, che unisce attività produttive con attività di assistenza sociale, permette di creare le condizioni per margini di sviluppo e di espansione molto ampie, perché migliora i processi di apprendimento ed incentiva la realizzazione di attività autonome favorendo uno sviluppo “equilibrato” e sostenibile dei territori raggiunti.
Per ulteriori informazioni: www.tuonlus.org
CATEGORIA 3 - ENTE GIÀ IN ESSERE AREA DI INTERVENTO ITALIA
Sottocommissione A: Immigrazione e Territorio
“La Terra e il Germoglio”, della COOPERATIVA SOCIALE LIBERA-MENTE
La Cooperativa ha acquistato con mutuo agrario un’azienda agricola produttiva (tre ettari in orto irriguo) ed ha ottenuto in gestione un bene confiscato alla mafia nel territorio partinicense (due ettari di terreno coltivati ad agrumeto a Bosco Falconeria) per realizzare un’unità produttiva per la trasformazione dei prodotti provenienti dalle cooperative siciliane di Libera che operano sui beni confiscati. L’obbiettivo è lo sviluppo in loco di una filiera bio-agroalimentare integrata con i servizi e il turismo, per sconfiggere la precarietà e la stagionalità e garantire un “cumulo” reddituale sufficiente a progettare il futuro dei giovani residenti.
Oltre all’impianto di trasformazione il progetto prevede la realizzazione di un punto vendita e di una degusteria con ristorazione e residenza rurale che favoriranno il subentro generazionale e l'inserimento socio-lavorativo di soggetti deboli e svantaggiati.
Per ulteriori informazioni: www.liberamente-coop.it
Sottocommissione B: Salute, Sanità e Disabilità
“A casa lontano da casa”, dell’ASSOCIAZIONE PROMETEO ONLUS
L’Associazione Prometeo - in alleanza con la Lega Tumori sezione di Milano, AVO Milano, CasAmica e Casa Marta Nurizzo - si pone l’obiettivo di costruire una rete di collegamento tra i servizi di accoglienza, le strutture sanitarie cittadine e le associazioni impegnate a vario titolo nella gestione delle problematiche dei malati e loro parenti provenienti da altre regioni, allo scopo di attivare un Centro Unico di Riferimento che aiuti i malati ad avere informazioni chiare e garantite sulle strutture di accoglienza presenti sul territorio. L’innovatività del progetto risiede nella sua capacità di aggregare la pluralità dell’offerta in un unico interlocutore a fronte di una domanda molto frastagliata da parte di persone malate ed in stato di fragilità.
Per ulteriori informazioni: www.onlusprometeo.org
Menzione Speciale per “La certificazione della qualità delle pediatrie”, della FONDAZIONE ABIO ITALIA ONLUS
www.abio.org
Sottocommissione C: Disagio ed Emarginazione sociale
“Sala d’attesa: sportello per familiari a colloquio”, del CENTRO DI SERVIZIO PER IL VOLONTARIATO DI PIACENZA
Il Centro di Servizio per il Volontariato di Piacenza intende costituire uno sportello di servizio ed accoglienza per le persone in visita ai circa 2200 detenuti delle carceri di Piacenza, Modena, Bologna e Forlì, offrendo informazioni sulla città sede del carcere e sulle regole per confezionare i pacchi cibo e vestiario che se non corrispondono a precise norme di sicurezza devono essere riportati indietro.
Il progetto è innovativo e si basa su alcuni punti di forza che lo rendono facilmente replicabile: bassi costi, riferiti soprattutto alla fase di start up; presenza di una forte componente volontaria; possibilità di inserire negli sportelli, dopo un breve periodo di formazione, studenti tirocinanti e ragazzi in Servizio Civile Volontario.
Per ulteriori informazioni: www.svep.piacenza.it
Menzione Speciale per “Com-munitas: traiettorie di andata e (non) ritorno”, del CONSORZIO CASCINA NIBAI
www.nibai.it
Sottocommissione D: Infanzia e Giovani
“Non profit e profit insieme ai nastri di partenza”, del CAM - CENTRO AUSILIARIO PER I PROBLEMI MINORILI
Il CAM gestisce dal 2002 il servizio di ospitalità familiare per giovani italiani e stranieri dai 17 ai 20 anni denominato Bed and Breakfast protetto (B&BP), finalizzato all’accompagnamento di giovani svantaggiati verso l’autonomia adulta. Al termine dei due anni previsti dal progetto tuttavia una fascia minoritaria degli ospitati (20%/30%) ha ancora bisogno di essere sostenuta nel completamento degli studi, nella formazione professionale e nell’individuazione di un’abitazione adeguata ed economicamente sostenibile.
Il progetto “Non profit e profit insieme ai nastri di partenza” è stato promosso per consentire la completa integrazione sociale e culturale dei giovani già avviata dal B&BP attraverso l’offerta di borse di studio e di borse lavoro per attività artigianali e PMI.
Per ulteriori informazioni: www.cam-minori.org
Menzione Speciale per “La casa dei bambini condivisi”, dell’ASSOCIAZIONE ONLUS "L'ARCA DI NOÈ"
CATEGORIA 4 - ENTE GIÀ IN ESSERE AREA DI INTERVENTO ESTERO
Sottocommissione A: Salute, Sanità e Ambiente
“Acqua, sorgente di vita!”, della FONDAZIONE AVSI
Il progetto di Fondazione AVSI prevede la riabilitazione dell’acquedotto di Rutare (Rwanda del Nord), coinvolgendo la popolazione come manodopera non qualificata e fornendo veicoli e attrezzature tecniche. L'obiettivo è quello di migliorare gli standard di vita della popolazione locale nonché – nello specifico - l'accesso ad un sistema di gestione dell’acqua potabile sicuro, realizzato attraverso una partnership pubblico-privato ed attività di sensibilizzazione all’utilizzo della risorsa acqua.
La replicabilità del modello è assicurata dall’avvenuta realizzazione di altri 4 progetti analoghi al presente in altri distretti del Rwanda, sempre in collaborazione con le autorità locali, per complessivi 80 km di rete idrica riabilitata.
Per ulteriori informazioni: www.avsi.org
Menzione Speciale per "Farmers Club Quirimbas per la biodiversità”, di HUMANA PEOPLE TO PEOPLE ITALIA ONLUS
www.humanaitalia.org
Sottocommissione B: Giovani e Territorio
“FEIRA DAS POSSIBILIDADES – GUINEA BISSAU”, di Fondazione PIME
Con il progetto “Feira das possibilidades” Fondazione PIME intende migliorare la capacità di sostentamento delle popolazioni dei villaggi di Guinea Bissau offrendo corsi di formazione che consentano a chi li frequenta di divenire agenti moltiplicatori di competenze, idee ed iniziative, per favorire la crescita economica e sociale della comunità.
Il progetto si svolge nell’arco temporale di 3 anni per consentire l’implementazione delle metodologie apprese ed il controllo sul campo – da parte della Fondazione – di quanto insegnato e sperimentato.
Si prevede che il progetto, una volta partito, consenta l’organizzazione di circa 100 corsi di formazione e 200 supervisioni tecniche, nonché il coinvolgimento diretto di 3000 persone, in grado poi di influenzare positivamente la vita di 60.000 individui, pari al 5% della popolazione rurale del Paese.
Per ulteriori informazioni: www.pimemilano.com
Per informazioni su Sodalitas Social Innovation:
Patrizia Giorgio – Fondazione Sodalitas
patrizia.giorgio@sodalitas.it
02-86460236