#RaccontidiCSR: il progetto “Io ci sto!” di Banca Popolare di Milano

Banca Popolare di Milano è una delle 4 imprese intervenute al Corso di Orientamento al MANAGEMENT SOCIALMENTE RESPONSABILE (MSR) organizzato presso Samsung il 24 e il 25 settembre 2015.
Nel corso della due giorni – cui hanno partecipato 31 ragazzi e che Fondazione Sodalitas organizza annualmente dal 2008 - gli studenti hanno potuto approfondire tematiche quali la Responsabilità Sociale d’Impresa, lo sviluppo sostenibile, la cultura d’impresa.

Per Banca Popolare di Milano ha risposto a queste domande Liana Mazzarella, responsabile CSR.
Liana Mazzarella 52 anni, sposata con due figli, un cane e appassionata di storia e trekking. Laureata in economia alla Bocconi, dopo qualche esperienza in università e in una società di consulenza, entra nel 1990 nel Gruppo BPM dove, prima di occuparsi di CSR, ha lavorato nell’ambito delle politiche di gruppo, della pianificazione e dell’ufficio studi.

D: In che modo le imprese, oggi, possono alimentare e rinforzare il proprio legame con le comunità locali per favorirne lo sviluppo economico, sociale e civile?
R: Spesso le imprese e le comunità in cui operano hanno interessi che vanno nella stessa direzione, soprattutto quando l’impresa è una banca. È interesse del territorio avere banche solide, ed efficienti, è interesse delle banche promuovere lo sviluppo sociale ed economico da cui trarre opportunità di crescita. Per comprendere questo legame occorre considerare che lo sviluppo economico di una società non consiste solo nella crescita economica, ma si realizza attraverso fenomeni anche sociali e culturali, quali il miglioramento dell’istruzione, la valorizzazione del territorio, la nascita di nuove imprese, migliori opportunità di lavoro.  Pertanto, è importante avviare partnership che creino valore per la società, e le imprese possono svolgere un ruolo importante attraverso le politiche del personale, il dialogo con la comunità, l’attività filantropica, la riduzione degli impatti ambientali.

D: In cosa consiste il vostro progetto “Io ci sto!”, e quali obiettivi vi siete dati nell’idearlo?
R: IO CI STO è l’iniziativa con cui Banca Popolare di Milano, in partnership con Fondazione Sodalitas, ha dato vita a un progetto di Volontariato d’Impresa offrendo l’occasione di essere volontari per un giorno a 150 dipendenti, mettendo a disposizione 150 giornate di lavoro regolarmente retribuite proprio nel 150esimo anniversario della Banca. L’obiettivo è stato quello di celebrare un anniversario così importante insieme e a favore della comunità rendendo partecipi di questa occasione i dipendenti e le associazioni del territorio.

D: Nei giorni scorsi BPM è intervenuta al nostro Corso di Orientamento al MANAGEMENT SOCIALMENTE RESPONSABILE. Quanto è importante per la sua azienda relazionarsi con i giovani, che saranno i Manager di domani, e farlo promuovendo i principi della Sostenibilità?
R: Alle nuove generazioni Banca Popolare di Milano dedica una particolare attenzione. Oltre a sostenere da anni la Giornata dello Studente, iniziativa promossa dall’Associazione Famiglia Legnanese attraverso la quale vengono erogate ogni anno borse di studio a studenti meritevoli, la Banca collabora con le principali Università e accoglie giovani in stage e assiste tesisti con percorsi formativi e di tutoring mirati. Tutto questo perché formare i giovani è il modo migliore per creare un futuro solido per il nostro Paese. 

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Banca Popolare di Milano è una banca cooperativa con sede a Milano. Quotata dal 1994, conta oggi circa 113mila azionisti, di cui circa la metà sono anche soci. Con 7.800 dipendenti, un'articolata struttura distributiva presente sul territorio nazionale e formata da oltre 700 punti vendita, il Gruppo BPM è al servizio di un milione e 300mila clienti.