Verso una Multi-stakeholder Strategy

Fondazione Sodalitas a Il Salone della CSR e dell’Innovazione Sociale

7
ott

Verso una Multi-stakeholder Strategy

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Più di 2 Organizzazioni su 3 in Italia promuovono progetti multi-stakeholder, coinvolgendo almeno 3 diverse categorie di interlocutori attraverso – soprattutto – il dialogo diretto. E nel 92% dei casi ne sono soddisfatte, pur non praticando sistematicamente attività di monitoraggio dei risultati raggiunti o dell’evoluzione della collaborazione multi-stakeholder messa in atto.
Questi, in sintesi, i principali risultati emersi dalla Ricerca “Dallo Stakeholder Engagement alla Multi-stakeholder Strategy, che Fondazione Sodalitas ha realizzato nel 2015 con GfK Eurisko ed ha presentato il 7 ottobre, durante l’evento “Verso una Multi-stakeholder Strategy”, in occasione de Il Salone della CSR e dell’Innovazione Sociale.

Nel corso dell’evento l’efficacia della Multi-stakeholder strategy è stata confermata anche da alcuni esempi di progetti già attivi in Italia e basati su questo approccio.
Unicef per esempio ha avviato– coinvolgendo il Ministero dello Sviluppo Economico, il Ministero degli Affari Esteri, Fondazione Sodalitas, Università Bocconi, KPMG, Forum per la Finanza Sostenibile e Global Compact Network Italia – l’Unicef Business Lab: un percorso multi-stakeholder che mira a sostenere le imprese nel processo di integrazione dei diritti umani dell'infanzia e dell'adolescenza nelle policy aziendali e nell'analisi degli impatti diretti e indiretti sui diritti, all'interno della propria catena del valore.

Zeta Service invece ha realizzato l’iniziativa “I love Viale Ortles” per riqualificare la zona Ortles di Milano (dove si trova una delle proprie sedi) in termini di pulizia, abbellimento urbano e sviluppo delle aree verdi, oltre che di integrazione. Grazie alla partecipazione all’appuntamento di Legambiente “Puliamo il mondo”, i dipendenti dell’azienda hanno collaborato con i cittadini e i rappresentanti delle istituzioni e delle altre imprese del territorio al ripristino di aiuole, alla pulizia delle aree verdi del quartiere e alla realizzazione, insieme con 20 studenti delle classi 4a e 5a del vicino Istituto W. Kandinsky, di alcuni interventi di street art per abbellire la zona.

Il progetto “Local Content è un’iniziativa di ricerca - condotta dalla Fondazione Adriano Olivetti in collaborazione con la Fondazione ENI Enrico Mattei - che affronta il tema della creazione di valore condiviso per la crescita socio-economica dei territori. Le rilevazioni condotte, a partire dal 2012, sul territorio del Canavese, hanno permesso di definire una metodologia generalizzabile per la rilevazione e valorizzazione del local content di un territorio, attraverso la valutazione delle risorse/beni collettivi disponibili ed il loro impiego nello sviluppo delle esternalità. Su queste basi, per Ivrea, sono state poi strutturate le azioni operative finalizzate a: coinvolgere gli stakeholder in progetti partecipativi di sviluppo del territorio; individuare le modalità migliori per la massimizzazione degli impatti generati; innescare progetti di innovazione sociale; indirizzare le strategie e le politiche di sviluppo locale verso pratiche collaborative.

#5innovazioni è infine il progetto di condivisione digitale promosso da Sanofi con l’obiettivo di far emergere, attraverso un bando di concorso, le migliori realtà regionali che promuovono processi innovativi nella prevenzione, cura e gestione del diabete, stimolando un dialogo con le istituzioni per creare un circolo virtuoso a livello territoriale. Il bando è aperto alle realtà locali, dalle associazioni di persone con diabete e alle strutture pubbliche territoriali. Sarà un Comitato composto da esperti del mondo scientifico e delle istituzioni, che valuterà e selezionerà i cinque migliori progetti pubblicati sui social network e su www.5azioni.it

“La dimensione multi-stakeholder può diventare un approccio distintivo per affrontare quei problemi che oggi sono percepiti come trasversali, e da cui dipende la capacità di mantenere, e se possibile rafforzare, la coesione sociale nel nostro Paese. Quelli che abbiamo presentato oggi sono già esempi confortanti di organizzazioni capaci di lavorare insieme sul territorio per dare risposte ai bisogni delle persone e delle comunità”. Alessandro Beda, Responsabile del Sodalitas Stakeholder Forum per Fondazione Sodalitas