World Economic Forum: clima, disuguaglianze e polarizzazione sociale sono i tre rischi da affrontare

Il cambiamento climatico prima di tutto. Ma anche la disuguaglianza nei redditi e la “polarizzazione sociale”. Sono queste secondo il World Economic Forum le “maggiori tre tendenze che daranno forma agli sviluppi globali nel prossimo decennio”, di fronte alle quali “è urgente un’azione collaborativa dei leader mondiali per scongiurare future difficoltà e volatilità”.

E’ quello che emerge dal Global Risks Report 2017, lo studio, basato sulle valutazioni di 750 esperti che hanno calcolato la probabilità e il potenziale d’impatto di 30 diversi fattori di rischio suddivisi in cinque macro categorie: rischio economico, ambientale, geopolitico, sociale e tecnologico.

Il rapporto del Wef insiste poi sull’aumento della disuguaglianze e sulle fratture sociali, con una particolare connessione fra alta disoccupazione strutturale e “profonda instabilità sociale”. 

Di seguito alcuni tra i principali rischi elencati dal WEF:

  1. Economia: In questo capitolo riflettori sono accessi soprattutto sulle disparità sociali. Non meno importante, viene citato il possibile rallentamento della crescita cinese.
  2. Società: Preoccupano la minaccia di un’Europa populista, già preannunciata dal fenomeno Brexit, e che potrebbe palesarsi ancor più concretamente all’indomani delle elezioni politiche di Francia e Germania, che si svolgeranno nel 2017.
  3. Tecnologia: al quarta rivoluzione industriale ovvero la sostituzione del lavoro dell’uomo con i robot creera’ forti sfide nel lavoro.
  4. Geopolitica: gli esperti notano una tendenza da parte dei leader politici a fare un passo indietro sul fronte degli accordi internazionali.
  5. Ambiente: rischi ambientali restano al top delle preoccupazioni. La maggior preoccupazione viene dagli eventi meteorologici estremi, seguita dalle migrazioni di massa e dai disastri naturali.
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