VOLONTARIATO D’IMPRESA: AZIENDE E DIPENDENTI INSIEME PER LA COMUNITÀ

Il Volontariato d’Impresa - inteso come progetto in cui l’impresa incoraggia, supporta o organizza la partecipazione attiva e concreta del proprio personale alla vita della comunità locale o a sostegno di organizzazioni Nonprofit, durante l’orario di lavoro - è una realtà sempre più importante anche nel nostro Paese.

Per rispondere al forte interesse dimostrato dalle imprese sul tema e contribuire alla condivisione di esperienze aziendali virtuose a esso connesse, Fondazione Sodalitas ha deciso di realizzare un’indagine approfondita sul Volontariato d’Impresa in collaborazione GfK Italia con l’obiettivo di:

  • Mappare lo scenario attuale del Volontariato d‘Impresa in Italia nelle aziende, non essendoci ad oggi ricerche esaustive
  • Individuare le best practice che stanno funzionando nel nostro Paese
  • Mettere a fuoco le opportunità e formulare raccomandazioni, per incoraggiare e sostenere la diffusione e il successo dei programmi di Volontariato d’Impresa.

Secondo la ricerca, il 61% delle imprese promuove o ha promosso attività di Volontariato d’Impresa e una buona parte di queste lo fa da almeno 5 anni. Un’azienda su 3 è una PMI: il 36% delle imprese conta fino a 250 dipendenti di cui il 19% ha meno di 50 dipendenti.

Nel nostro Paese l’esercito dei volontari in orario di lavoro coinvolge aziende grandi e piccole, italiane e straniere, appartenenti a diversi settori dell’economia, dal settore dei trasporti a quello della cosmesi, dall’editoria al food&beverage.

La ricerca ha indagato alcuni altri aspetti del Volontariato d’Impresa:

  • Finalità e benefici

Dall’analisi delle finalità emergono due aree motivazionali, una verso l’esterno e una verso l’interno. Le finalità che si rivolgono all’esterno si concentrano in particolare su tre fattori: contribuire a sostenere progetti di enti Nonprofit o di altre organizzazioni verso la comunità (64%);

sviluppare reti sociali sul territorio di riferimento per portare valore di lungo periodo (34%); favorire la propria visibilità e consolidare la reputazione aziendale (49%).

Quelle rivolte all’interno puntano sul favorire una forza lavoro motivata e coesa (47%) e sviluppare delle competenze dei dipendenti, seppure questo aspetto abbia un peso ancora marginale (14%).

L’analisi dei benefici riscontrati fa emergere molto forte, e in linea con gli obiettivi, l’importanza della dimensione interna: il 60% delle aziende rispondenti sottolinea infatti il maggior coinvolgimento dei dipendenti, il 49% il miglioramento del clima aziendale, il 38% un miglior lavoro di squadra e il 28% la fidelizzazione dei dipendenti. Quanto ai principali benefici raggiunti dall’azienda verso l’esterno la ricerca evidenzia il miglioramento della reputazione aziendale, citato dal 57% dei rispondenti, e il miglioramento delle relazioni nella comunità (49%).

  • Caratteristiche delle esperienze in Italia

In Italia i progetti di Volontariato d’Impresa sono gestiti in primis dalla funzione CSR (38% delle imprese), seguita al secondo posto dalla funzione Risorse Umane (21%).

Quanto alle tematiche affrontate vi è particolare attenzione all’ambiente e al sociale verso molteplici target quali giovani, infanzia, persone con disabilità, senzatetto.

Per realizzare i programmi di Volontariato le imprese mettono a disposizione risorse e spesso anche servizi aggiuntivi. Innanzitutto il tempo messo a disposizione dei dipendenti è in maggioranza tempo retribuito: l’86% delle aziende rispondenti utilizza infatti questa tipologia e il 71% la considera prevalente.

Oltre al tempo dei dipendenti, il 90% delle aziende mette a disposizione delle organizzazioni Nonprofit anche altre risorse quali risorse economiche (65%), donazione di prodotti (51%) e messa a disposizione servizi, spazi e strutture (34%).

Rilevante anche il ruolo affidato ai dipendenti, le cui proposte generano iniziative di volontariato nel 27% delle aziende; così come le richieste che provengono dalle organizzazioni Nonprofit, che stimolano iniziative nel 27% dei casi.

  • Modalità di reclutamento e di incentivazione dei dipendenti

Per incentivare la partecipazione dei dipendenti ai progetti di Volontariato d’Impresa (la quota di adesione media è del 20%) risultano decisivi il commitment del top management, un’efficace comunicazione interna e un coinvolgimento attivo degli stessi dipendenti sin dalla fase di progettazione.

Infine, l’indagine evidenzia come, nella collaborazione tra Imprese e Terzo Settore, sia fondamentale la co-progettazione nel definire un obiettivo comune, avendo sempre in mente lo scopo finale di creazione di valore sociale condiviso.

 

 

 
 
 
 
 
 
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