PROMUOVERE SALUTE E BENESSERE SUL LAVORO

Salute, benessere e qualità della vita delle persone sono il terreno su cui rischiamo di pagare il prezzo più pesante alla progressiva accentuazione delle disuguaglianze sociali.
L’impresa può contribuire a ridurre questo rischio, favorendo un accesso diffuso ed equo alle cure, alla prevenzione, a stili di vita corretti.
E’ proprio al ruolo fondamentale dell’impresa su questo fronte che abbiamo dedicato il workshop del 20 giugno scorso "Promuovere salute e benessere sul lavoro".

Perché le imprese private abbiano un ruolo-chiave lo ha spiegato l’Università di Torino, che con il progetto di ricerca “Lifepath” studia da tempo i fattori che determinano le differenti condizioni di salute e benessere nella società. Su 10 fattori di rischio per l’aspettativa e la qualità della vita, 2 hanno a che fare con la genetica, ma 8 hanno a che fare con i comportamenti e le scelte individuali: basta ricordare che è sul luogo di lavoro che le persone in età attiva trascorrono la parte più rilevante del proprio tempo, e subito si capisce perché l’azienda può davvero fare la differenza sulla salute delle persone.

Le aziende più lungimiranti sono a loro volta consapevoli che occuparsi in modo efficace della salute e del benessere dei propri collaboratori è un fattore critico molto rilevante. Ad esempio per affrontare in modo consapevole, e non subire passivamente, le conseguenze dei cambiamenti demografici che le riguardano da vicino. In Italia, i lavoratori nella fascia di età 55-64 anni sono già oggi 7.5 milioni, e saranno 9.8 milioni nel 2031: la sfida che le imprese hanno tutto l’interesse a vincere è quella di mantenere motivata, in salute e produttiva una forza-lavoro sempre più senior.
E’ questa consapevolezza che ha già spinto 482 aziende, in cui lavorano 219.000 persone, ad aderire al programma “Aziende che Promuovono Salute – Rete WHP Lombardia”, promosso da Regione Lombardia che lo ha presentato durante il workshop di Fondazione Sodalitas, tra i partner dell’iniziativa.
La Rete WHP (Workplace Health Promotion) ha generato in soli 5 anni un patrimonio di sperimentazioni realizzate sul campo grazie alla collaborazione tra l’azienda e i medici della ATS di riferimento, e rivelatesi efficaci nel migliorare salute e benessere di chi lavora in azienda agendo su 6 dimensioni: alimentazione, contrasto al fumo, attività fisica, mobilità sicura e sostenibile, contrasto alle dipendenze, benessere e conciliazione vita-lavoro.

Il workshop è stato l’occasione per approfondire alcune buone pratiche aziendali di successo che possono ispirare altre aziende a seguire la stessa strada.

E’ il caso ad esempio di Solvay, leader mondiale nel settore chimico, che punta sulla promozione di salute e benessere per migliorare il coinvolgimento delle proprie persone: da qui la scelta di realizzare nell’headquarter di Bollate, alle porte di Milano, un programma articolato che ha portato a rivedere completamente i menu aziendali e organizzare appuntamenti di formazione tenuti da nutrizionisti, che promuove l’attività fisica dei dipendenti durante l’orario di lavoro, fino a investire in un programma di welfare per la conciliazione famiglia-lavoro.

Punta sulla formazione anche Pellegrini, realtà di riferimento nella ristorazione collettiva e prima azienda a capitale interamente italiano nel settore. La partnership con un autorevole partner scientifico specializzato in nutrizione culinaria, la Art joins Nutrition Academy, ha permesso di mettere a punto una raccolta di “Ricette Wellness”, e di formare oltre 200 cuochi attraverso un Master articolato in sessioni teoriche ed esercitazioni pratiche, per migliorare l’efficacia anti-invecchiamento degli oltre 200.000 pasti serviti ogni giorno nelle mense gestite dall’azienda.

L’impegno di Snam, player europeo nel settore del gas naturale, punta invece a contrastare il tabagismo con un percorso di disassuefazione particolarmente articolato, messo a punto insieme alla ATS. Il punto di partenza è un questionario sulla dipendenza da fumo di tabacco e sulla motivazione a smettere di fumare. Chi mostra interesse partecipa ad una sessione di formazione collettiva tenuta da un medico e da uno psicologo, e quindi può accedere a un percorso di 4 incontri individuali.

Fa perno sui principi della Dieta Mediterranea l’iniziativa di Edenred, realtà di rifermento nel settore dei buoni pasto e presente da 35 anni in Italia. “Pausa Mediterranea by FOOD” è il progetto che promuove i principi della sana e corretta alimentazione in pausa pranzo, rivolgendosi sia agli utilizzatori dei Ticket Restaurant attraverso consigli elaborati da nutrizionisti esperti e strumenti per aumentare benessere e forma fisica in pausa pranzo, sia alla rete di esercizi pubblici che accettano i buoni pasto.            

Il Gruppo Ospedaliero San Donato è il partner con cui ha scelto di lavorare Sofidel, azienda cartaria italiana nota per il marchio Regina e oggi tra i player di riferimento mondiali. “Alimenta la tua salute” è l’iniziativa che, dopo una prima fase di sensibilizzazione a una nutrizione sana e sostenibile rivolta ai dipendenti e alle loro famiglie, ha fatto seguire l’impegno a migliorare la qualità dell’alimentazione nelle sedi dell’azienda in particolare attraverso i distributori automatici di cibo e bevande.

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