Finanza Sostenibile e Infrastrutture Sociali: le condizioni per l’incontro domanda-offerta

Sociosanitario, Educazione e Housing Sociale sono le tre infrastrutture sociali fondamentali su cui investire per preservare il modello europeo di welfare e per svilupparsi richiedono strumenti finanziari appropriati e rinnovate collaborazioni intersettoriali.

È stato questo il punto di partenza del convegno del 20 novembre “Finanza Sostenibile e Infrastrutture Sociali: le condizioni per l’incontro domanda-offerta” promosso da Fondazione Sodalitas nell’ambito della Settimana SRI 2018 promossa dal Forum per la Finanza Sostenibile.

Gli scenari di riferimento italiano ed europeo sono stati delineati da Aldo Cavadini, Responsabile del Team Finanza Sociale di Fondazione Sodalitas, Francesco Bicciato, Segretario generale del Forum Finanza Sostenibile, e Giulio Pasi, Scientific Officer della Commissione Europea.

Si sono aggiunti i contributi di alcuni significativi operatori già impegnati sul campo: Francesco Gentili del Forum Nazionale del Terzo Settore, Antonio Gatta, Co-Branch Manager Italy di Franklin Templeton, e Giovanni Fosti, Presidente della Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore.

Di seguito i temi principali trattati durante il convegno.

L’impegno dell’Europa. L’Europa è impegnata nello sviluppo della finanza a impatto per cui ha messo a disposizione oltre 4 miliardi di € a garanzia degli investimenti sociali: un interessante fattore di leverage che può fare da volano per investimenti fino a 50 miliardi di €.

Il contributo dell’Impact Investing. L’Impact Investing può dare un contributo significativo alla soluzione dei problemi sociali legati in particolare a Sociosanitario, Education e Social Housing. È in forte crescita ma è ancora di nicchia, soprattutto in Italia: una ricerca Tiresia (Politecnico di Milano) evidenzia come l’offerta per investimenti sociali sia maggiore della domanda.

Soggetti, strumenti e valutazione dell’impatto sociale. L’impatto sociale è un obiettivo su cui possono convergere soggetti e capitali di diversa provenienza e intenzionalità: investimenti finanziari, assicurazioni sociali, filantropia, pubblica amministrazione, responsabilità sociale, ecc.

La misurazione dell’impatto sociale non deve essere esclusivamente quantitativa, ma deve tener conto anche della valutazione di fattori qualitativi. Prima fra tutti la fiducia reciproca tra i diversi attori che va sostenuta e sviluppata. L’innovativo strumento dell’Outcome Fund, che opera con la logica “pay by result”, si va affermando come il veicolo più adatto a conseguire gli obiettivi, salvaguardando la spesa pubblica.

Condivisione di esperienze. Il convegno è stato occasione per condividere le esperienze nate da iniziative di Capacity building su vari fronti: da quello della domanda, con il significativo progetto Cantieri ViceVersa avviato da Forum Terzo Settore e da Forum Finanza Sostenibile per far maturare le condizioni di un’interazione proficua tra mondo della finanza d’impatto e mondo della cooperazione sociale, a quello dell’offerta, con l’interessante ruolo assunto dalla Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore. All’azione, infine, di organizzazioni di intermediazione e promozione della partnership multistakeholder quali Fondazione Sodalitas.

Per favorire lo sviluppo di investimenti azionari in organizzazioni di Terzo Settore - come nel caso della Venture Philanthropy - occorre che l’investitore prediliga i risultati d’impatto rispetto a quelli economici e promuova lo sviluppo delle capacità e delle competenze, coltivando un rapporto da partner più che da azionista.

I fattori per un mercato di finanza sociale virtuoso. Un mercato di finanza sociale virtuoso e garante di uno sviluppo sano è un risultato che può essere ottenuto solo grazie a un concorso di risorse e di sforzi da parte di una pluralità di soggetti. Quanto emerso dal convegno ha inoltre confermato, da un lato, la disponibilità di un’offerta interessata ad aprirsi al nuovo “mercato” sociale; dall’altro, la possibilità che la domanda del settore sociale superi le iniziali diffidenze e reticenze cogliendo nuove opportunità.

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