“DEPLOY YOUR TALENTS”: l’esperienza in azienda POTENZIA la percezione delle DISCIPLINE stem

Rilanciare gli studi delle discipline tecnico-scientifiche e superare gli stereotipi di genere che le caratterizzano, costruendo partnership tra scuole e imprese: questo il principale obiettivo della campagna europea “DEPLOY YOUR TALENTS – Stepping up the STEM (Science, Technology, Engineering & Mathematics) Agenda for Europe” promossa da CSR Europe e realizzata in Italia da Fondazione Sodalitas.

Hanno partecipato alla 5^ Edizione 15 aziende, 12 scuole e circa 400 ragazzi coinvolti nella 5ˆ edizione.

Formazione in aula, esperienza in azienda, role playing e skill analysis: un percorso articolato che ha visto professionisti di diversi settori aiutare ragazze e ragazzi a diventare più consapevoli delle competenze richieste dal mondo del lavoro e delle proprie potenzialità, e a scoprire i tanti ‘mestieri’ che può fare in azienda chi ha scelto gli studi tecnico-scientifici.

Sono 15 le aziende che hanno deciso di partecipare all’edizione 2018: Accenture, AIRC - Università degli Studi di Milano, Aviva assicurazioni, CA Technologies, Edison, ENI, Hogan Lovells, Mapei, Randstad, Salesforce, Sanofi, Schindler, STMicroelectronics, UBS e Wind Tre.

12 gli istituti scolastici superiori coinvolti: a Milano Fondazione Enaip Lombardia, Liceo Setti Carraro, Liceo Classico Tito Livio, Liceo Scientifico Vittorio Veneto, IISS Galileo Galilei, IIS Curie Sraffa, ITIS Molinari, ITT Artemisia Gentileschi; ITCS Schiaparelli Gramsci a Pioltello; Liceo G.B. Vico a Corsico; IIS Enrico De Nicola a Sesto San Giovanni; Liceo Plinio Seniore a Roma.

Cosa hanno scoperto i ragazzi che hanno partecipato al progetto? Nuovi orizzonti sull’applicazione della scienza e della tecnologia nella vita quotidiana (77%), curiosità verso le STEM in relazione al mondo del lavoro (77%) e scoperta di profili aziendali tecnico-scientifici prima sconosciuti (85%).

Secondo la recente ricerca condotta sul tema[1], le tecnologie digitali stanno accelerando l’innovazione nelle aziende che rivedono i propri modelli organizzativi, creando nuove figure professionali (45%) e costituendo team interdisciplinari/multifunzionali (45%). In questo scenario, se da un lato si registra la scarsa presenza di donne in ruoli legati all’innovazione con una media di 9 uomini e 2 donne all’interno di funzioni Innovazioni delle aziende, dall’altro il ruolo della presenza femminile è riconosciuto importante per la creazione di prodotti e servizi dall’84% dei Responsabili Risorse Umane delle aziende coinvolte nella ricerca.

Puntare sulla “STEM education” è anche l’obiettivo principale del progetto STEAMiamoci, il progetto promosso da

 

 

 

 

[1] “Innovazione al femminile: tecnologia, cultura umanistica e creatività. Il futuro è STEAM - Science, Tech, Engineering, Arts & Math”, ricerca di CA Technologies, condotta in collaborazione con Fondazione Sodalitas e Netconsulting cube e pubblicata nel marzo 2018.

 

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