Volontariato d'Impresa
Fondazione Sodalitas è il partner italiano di ENGAGE, la campagna internazionale che ha l’obiettivo di promuovere nel mondo il coinvolgimento delle imprese nelle comunità locali a favore dei giovani, attraverso l’impegno volontario dei dipendenti.
CASE HISTORY
60 MANAGER DI 3 AZIENDE (KPMG, LINKLATERS, UBS) A FIANCO DI 40 GIOVANI STUDENTI
L’obiettivo del progetto, realizzato a Milano nell’ambito della campagna ENGAGE, è sostenere giovani studenti nel percorso scolastico e di avvicinamento al mondo del lavoro, affiancando loro manager che si propongano come modelli adulti affidabili, aperti alla condivisione e allo scambio.
60 manager e professionisti provenienti da 3 imprese partner della Fondazione (Kpmg, Linklaters, UBS) dedicano dal 2007 750 ore all’anno a 40 studenti del CFP-Centro di Formazione Professionale gestito dalla Fondazione Enaip in un quartiere della periferia di Milano.

I contenuti e le emozioni del progetto sono ben rappresentati dal
filmato realizzato gratuitamente dai giovani studenti della
Fondazione Accademia di Comunicazione.
L’approccio sviluppato dalla Fondazione Sodalitas si è rivelato efficace anche perché ogni impresa ha potuto sviluppare percorsi affini alla propria sensibilità, disponibilità di tempo e di competenze.
Alcuni manager hanno scelto di puntare sulla testimonianza, ovvero un incontro nel quale il professionista d’impresa si presenta al gruppo-classe raccontando il proprio percorso di vita e professionale, e dal quale emergono punti di contatto, spesso inaspettati, tra le difficoltà, i dubbi e le paure vissute dai ragazzi e gli ostacoli che il manager ha dovuto affrontare e superare nella sua carriera.
Altri hanno lavorato a stretto contatto con gli insegnanti lungo tutto l’anno scolastico partecipando direttamente alle lezioni per supportare i ragazzi nello studio di materie particolarmente impegnative (come italiano, inglese, matematica).
Altri ancora, infine, hanno gestito direttamente percorsi extra-curriculari per aiutare i ragazzi a sviluppare competenze preziose per entrare con successo nel mondo del lavoro (ad esempio: come scrivere il curriculum vitae; come sostenere un colloquio di selezione).
La ricchezza e l’eterogeneità dei diversi approcci, pur accomunati dall’obiettivo condiviso di promuovere la crescita dei ragazzi, ha generato valore per gli studenti – in termini di relazione con modelli adulti positivi, presa di contatto con mondi altrimenti avvertiti come inaccessibili (la grande azienda), migliori risultati scolastici, crescita nell’autostima e nella capacità di progettare il proprio futuro, più chances di approcciare con successo il mondo del lavoro - valore per i manager – che hanno potuto incontrare una realtà normalmente lontana dal mondo d’impresa – valore per le aziende, in termini di migliore reputazione agli occhi dei dipendenti e della comunità, e possibilità di allenare alcuni loro manager ad affrontare situazioni impreviste.
L’impatto del progetto è stato accresciuto anche dall’attivazione di 4 borse di studio a favore di studenti particolarmente meritevoli e 5 stage in azienda.
MOBICUBE ITALIA:
QUARANTA MANAGER AL SERVIZIO DEGLI STUDENTI PER AVVICINARE I GIOVANI AL MONDO DELL’IMPRESA ATTRAVERSO LA TECNOLOGIA
Si è conclusa nel dicembre 2009 la prima edizione del progetto di volontariato d’impresa MOBICUBE ITALIA.
MOBICUBE ITALIA - realizzato da Fondazione Sodalitas, punto di riferimento in Italia per la Responsabilità Sociale d’Impresa - è parte della campagna internazionale ENGAGE, che promuove esperienze di collaborazione tra la realtà dell’impresa e le comunità, in 13 paesi del mondo.
Quaranta manager di tre imprese attive nel mercato delle telecomunicazioni e dell’Information Technology – lo studio legale DLA Piper, IBM e Vodafone Italia – hanno dedicato volontariamente 152 ore del loro tempo lavorativo a 103 studenti di 2 istituti scolastici della periferia di Milano (l’Istituto Comprensivo "Ilaria Alpi” e l’Istituto di Istruzione Superiore “Piero Sraffa”).
I manager, supportati e affiancati dagli insegnanti delle due scuole, hanno integrato la didattica scolastica tradizionale sviluppando con i ragazzi un percorso esperienziale costruito attorno al tema dell’innovazione attraverso il telefono cellulare, un prodotto che ormai fa parte della vita di tutti i giovani e che incide sempre di più sulle vite e le abitudini di tutti noi.
I ragazzi hanno così potuto dedicarsi alla progettazione di un modello innovativo di telefono cellulare assieme ai manager di IBM, mettere a punto la campagna di marketing per il lancio dei nuovi prodotti assieme ai manager di Vodafone, approfondire la conoscenza delle implicazioni legali connesse al telefonino assieme agli avvocati di DLA Piper, entrando così in contatto con le tecnologie e le professioni legate al mondo della telefonia mobile.
Grazie all’approccio scelto i ragazzi hanno potuto conoscere la realtà dell’impresa lavorando con i manager delle tre aziende coinvolte, sperimentando le modalità lavorative tipiche dell’azienda.
I giovani hanno avuto l’occasione di riconoscere e rafforzare alcune competenze-chiave per entrare con successo nel mondo del lavoro, quali la capacità di lavorare in gruppo, di gestire un progetto, di operare per obiettivi e di parlare in pubblico.
Alcune fasi del progetto si sono tenute nelle sedi stesse delle imprese coinvolte, per permettere agli studenti di partecipare in modo diretto alla vita dell’azienda.
Nell’incontro conclusivo, ospitato appunto da IBM, gli studenti hanno presentato ai manager delle tre aziende e ai loro stessi insegnanti i progetti sviluppati durante il percorso.
Le 3 imprese coinvolte hanno partecipato al progetto MOBICUBE a titolo gratuito mettendo a disposizione le competenze e il tempo dei propri manager.
Il progetto MOBICUBE era stato realizzato una prima volta in Francia.
Dopo l’esperienza positiva della prima edizione conclusasi nel 2009, il progetto MOBICUBE ITALIA proseguirà coinvolgendo un numero più ampio di imprese e scuole.
Il filmato del progetto con le testimonianze dirette di alcuni partecipanti è disponibile sul sito
www.lab.vodafone.it.
Per Informazioni:
Massimo Ceriotti - Fondazione Sodalitas