Italcementi Group, con una capacità produttiva di oltre 75 milioni di tonnellate di cemento annue, è il quinto produttore di cemento a livello mondiale.
Le società di Italcementi Group integrano l'esperienza, il know-how e le culture di 22 paesi in 4 continenti del mondo, attraverso un dispositivo industriale di 59 cementerie, 11 centri di macinazione, 5 terminali, 350 centrali di calcestruzzo e 90 cave di inerti.
Nel 2010 il Gruppo ha registrato un fatturato consolidato di circa 4,8 miliardi di Euro.
 
Italcementi, costituita nel 1864, ha avviato nella seconda metà degli anni Ottanta una strategia di internazionalizzazione culminata nel 1992 con l’acquisizione di Ciments Francais. Dopo una fase di riorganizzazione ed integrazione delle realtà acquisite, a partire dalla seconda metà degli anni Novanta il Gruppo ha rilanciato il processo di diversificazione geografica attraverso una serie di acquisizioni in Paesi emergenti come Bulgaria, Marocco, Kazakistan, Tailandia, India oltre a operazioni di rafforzamento condotte in Nord America. Nell’ambito del programma di espansione della presenza nel bacino del Mediterraneo, nel corso del 2005 il Gruppo ha ulteriormente sviluppato la propria presenza in Egitto, diventandone leader di mercato. Nel 2006 è stato acquisito il totale controllo delle attività in India, mentre nel 2007, il Gruppo ha ulteriormente consolidato la sua presenza in Asia e Medio Oriente con operazioni in Cina, Kuwait, Arabia Saudita. All’inizio del 2011Italcementi ha ceduto la filiale turca Set Group a Limak Holding.
 
Attività di CSR
Italcementi, quale membro del WBCSD - World Business Council for Sustainable Development - è tra i sottoscrittori dell’Agenda for Action della Cement Sustainability Initiative, il primo impegno formale che vincola alcune tra le maggiori imprese cementiere al mondo. Ad ulteriore conferma del proprio impegno su questi temi, a Italcementi è stata assegnata la co-Presidenza della Cement Sustainability Initiative per il periodo 2006-2007. Inoltre Italcementi è stata inclusa nel “Sustainability Yearbook 2011”, la più completa pubblicazione sulla sostenibilità aziendale presentata annualmente da SAM (Sustainable Asset Management). Il Gruppo ha anche aderito all’UN Global Compact, un’iniziativa strategica promossa dall’ONU con l’obiettivo di allineare le azioni delle aziende secondo principi universalmente accettati in termini di diritti umani, ambiente ed etica.
 
Attraverso le attività dei suoi Centri di Ricerca e Innovazione in Italia e in Francia, i più avanzati in Europa, il Gruppo si propone di anticipare gli orientamenti e le necessità del mercato dando priorità alle questioni ambientali e all’ottimizzazione delle risorse impiegate.

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